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Fine dei corsi A e B alla scuola media: ecco come avverrà

Conclusa la sperimentazione, il Consiglio di Stato presenta oggi la generalizzazione del superamento dei "livelli" in tedesco e matematica
Ti-Press
Conclusa la sperimentazione, il Consiglio di Stato presenta oggi la generalizzazione del superamento dei "livelli" in tedesco e matematica

Verso la scuola media del futuro. Conclusa la sperimentazione sul superamento dei corsi attitudinali e di base, condotta nel corso del biennio 2023-2025 in sei diversi istituti - quelli di Ambrì, Acquarossa, Bellinzona 2, Massagno, Caslano e Chiasso -, il Consiglio di Stato presenta oggi ufficialmente i risultati e, soprattutto, illustra i contenuti del messaggio per la generalizzazione a tutte le scuole medie del cantone.

I relatori sono Marina Carobbio Guscetti, direttrice del DECS, Tiziana Zaninelli, capa della Sezione dell'insegnamento medio e presidente del gruppo di accompagnamento e la Stefania Crameri dell'Alta scuola pedagogica dei Grigioni (che ha monitorato la sperimentazione).

14:54

La conferenza stampa è conclusa. Grazie per averla seguita su Tio.ch.

14:45

Come saranno scelte le sedi?
«C’è molto interesse. Ci sono sedi che hanno chiesto di poter iniziare con la sperimentazione. Però bisogna essere istituzionali e bisogna attendere che ci sia l’approvazione del Gran Consiglio», ha spiegato Tiziana Zaninelli.

14:38

Risultati «rassicuranti e convincenti»
«La sperimentazione sul superamento dei corsi A e B e la sua valutazione forniscono elementi rassicuranti e convincenti per procedere con la sua generalizzazione a tutta la scuola media», ha sottolineato Marina Carobbio. «La co-docenza funziona e produce risultati coerenti con gli obiettivi educativi e i traguardi di apprendimento», gli «effetti benefici sul clima scolastico, sulla motivazione e sul benessere di allieve e allievi» e «non si sono osservati effetti negativi sul rendimento scolastico dell’insieme delle allieve e degli allievi». Di conseguenza, «approvando quanto proposto sarà possibile attuare quanto richiesto e auspicato negli ultimi anni da più parti, Gran Consiglio incluso: investire nella scuola pubblica e superare in modo qualitativamente convincente i limiti dell’attuale sistema dei corsi A e B. Il tutto, contribuendo a rafforzare la promozione del benessere di allieve e allievi in ambito scolastico».

14:33
DECSProiezione totale dei costi (in CHF) ipotetici della generalizzazione.
14:33

Quanto costerà il nuovo sistema?
Il maggior costo della riforma sarebbe compensato, in parte o del tutto, dalla riduzione del numero di sezioni di scuola media. A regime, rispetto a oggi, il sistema potrebbe costare 3.6 milioni di franchi in più (scenario demografico prudenziale) oppure 2.2 milioni in meno (scenario di riferimento).

14:32
DECSLa pianificazione di massima della generalizzazione sull'arco di sei anni scolastici.
14:31

Una generalizzazione a passi
La generalizzazione in un solo colpo «non sarebbe sostenibile», spiega Marina Carobbio. Motivo per cui il superamento dei corsi A e B, se approvato dal Gran Consiglio, avverrà sull'arco di sei anni scolastici a partire dall'anno 2027/28.

14:30

Co-docenza, in che modo?
Nel corso della sperimentazione, le diverse sedi hanno adottato vari modelli di co-docenza, adattandoli alle proprie esigenze organizzative e didattiche. L’esperienza ha mostrato che la co-docenza non si riduce a un unico modello rigido, ma rappresenta un insieme di pratiche che potranno essere modulate e integrate a seconda del contesto, generando soluzioni didattiche sempre più aderenti alla complessità reale delle classi.

14:29

«Il superamento dei corsi A e B, riducendo elementi di pressione e selettività, potrebbe contribuire positivamente, insieme alle altre misure in atto, al miglioramento del clima scolastico e del benessere psicosociale di allieve e allievi», ha sottolineato la direttrice del DECS.

14:28

La proposta del Governo
«La sperimentazione mostra che il superamento dei corsi A e B attraverso l’impiego della co-docenza permette di generare effetti positivi sul clima scolastico e sulla motivazione di allieve e allievi, senza ripercussioni negative sul rendimento scolastico dell’insieme delle allieve e degli allievi». «I risultati parlano chiaro», ha detto Carobbio. Quindi, «tenuto conto degli esiti della sperimentazione e della valutazione del gruppo di accompagnamento, il Consiglio di Stato propone – come richiesto dal Gran Consiglio – una modifica della base legislativa che elimina il sistema dei “livelli”.

14:25

Le raccomandazioni dopo la sperimentazione
Cinque sono i punti formulati: prevedere un’estensione graduale del superamento dei corsi A e B; assicurare il tempo necessario per assestarsi sul nuovo modello; favorire l’armonizzazione con il settore post-obbligatorio; monitorare l’andamento delle allieve e degli allievi e favorire un’adeguata informazione al mondo del lavoro.

14:23

«Non c’è stata nessuna penalizzazione e nessun livellamento verso il basso, che era stata una delle criticità sollevate prima della sperimentazione», ha evidenziato Zaninelli sempre in merito ai risultati del biennio sperimentale. Inoltre, «abbiamo potuto constatare che le scelte del post scuola dell’obbligo delle sedi sperimentali rispecchiano quelle che sono le scelte tradizionali».

14:20

I punti di forza del nuovo modello
I punti di forza sono «senz’altro quello del buon clima e la qualità delle relazioni, con una bella motivazione una maggiore fiducia», ha sottolineato Zaninelli. «Questo anche perché il lavoro con due docenti, naturalmente, permette una maggiore vicinanza e differenziazione didattica. Così come quella dell’aiuto reciproco», favorito da questo modello di insegnamento.

14:16

«Nel complesso, la sperimentazione restituisce un quadro positivo, configurandosi come un'esperienza promettente. Lo studio non rivela sviluppi problematici tali da mettere in discussione la qualità della formazione», ha sottolineato Crameri.

14:15

Il monitoraggio
«Abbiamo potuto accompagnare il progetto di superamento dei corsi A e B su mandato del DECS. La nostra valutazione ha avuto un’ampia portata», ha spiegato Stefania Crameri dell’Alta scuola pedagogica dei Grigioni, che ha passato in rassegna una sintesi dei risultati. In particolare, Indicatori degni di nota sono stati il supporto scolastico, che nel corso della sperimentazione è aumentato, come pure la coesione sociale, che pur rappresentando una sfida, migliora nel tempo. Per quanto riguarda le sfide principali emerse in termini di qualità, queste riguardano la differenziazione didattica e la valutazione, ma anche la disponibilità e l’adeguatezza dei materiali didattici, in particolare nella matematica.

14:10

La necessità di superare i due corsi
«Descrivo quello che di fatto viene vissute nelle sedi di scuola media. Quello che era inizialmente ritenuto il percorso di rifeirmento, il corso base, nel tempo è diventata la seconda scelta», ha spiegato Tiziana Zaninelli, presidente del gruppo di accompagnamento e capa della Sezione dell’insegnamento medio. «E sempre più il corso attitudinale è diventato una scelta obbligata». «C’è una pressione, che è innegabile, che le famiglie sperimentano. E spesso questa suddivisione in due gruppi ha effetti sul rendimento e la motivazione degli allievi. Inoltre, lo dimostrano dati e ricerche, la capacità e il corso non sempre coincidono» e questa «è una disuguaglianza non giustificata».

14:06

La sperimentazione del superamento dei livelli si è svolta negli anni 2023/24 e 2024/25 in sei istituti del cantone: Chiasso, Massagno, Caslano, Bellinzona 2, Ambrì e Acquarossa. In questi istituti l'insegnamento della matematica e del tedesco, in III e IV, è avvenuto in classi eterogenee, applicando forme diverse, ma complementari di coodocenza.

14:04

Superare i corsi A e B, perché?
«Il sistema attuale mostra limiti che ne indeboliscono l'equità e la coerenza. Per superare questi limiti, il Consiglio di Stato e il DECS ritengono necessario procedere a un cambiamento», ha spiegato la direttrice del DECS, Marina Carobbio, introducendo il tema.

14:00

Ha inizio la conferenza stampa a Palazzo delle Orsoline, a Bellinzona.

13:56
Ti-PressIl Consiglio di Stato presenta oggi il messaggio sulla generalizzazione a tutte le scuole medie del superamento dei corsi attitudinali e base.