Locarno candidata a Città Creativa UNESCO per il Cinema

Qualora la candidatura venisse accolta, diventerebbe la terza in Svizzera, dopo Montreux (Musica) e Friburgo (Gastronomia).
LOCARNO - La Città di Locarno è ufficialmente candidata alla Rete delle Città Creative UNESCO nel settore Cinema.
Creata nel 2004, la Rete delle Città Creative UNESCO riunisce città che integrano cultura e creatività nelle politiche pubbliche. Le città membro collaborano, sviluppano progetti comuni e attuano piani d’azione pluriennali, mettendo il proprio settore creativo al servizio di uno sviluppo urbano sostenibile e inclusivo.
Locarno presenta una candidatura con un tratto distintivo preciso: una città di dimensioni contenute capace di generare un impatto globale. Dal 1946 il Locarno Film Festival rappresenta un punto di riferimento internazionale per il cinema d’autore. Attorno al Festival si è sviluppato nel tempo un ecosistema che unisce formazione, creazione, produzione e diffusione audiovisiva, rendendo la città un polo riconosciuto a livello nazionale e un riferimento per la Svizzera italiana.
Un ruolo importante è svolto dal PalaCinema, inaugurato nel 2017, che ospita importanti attori della filiera audiovisiva come TFC, CISA e RSI. Nel 2019 una lettera di intenti tra Città, PalaCinema, USI, Festival e Swisscom ha promosso lo sviluppo di Locarno come “media city”, mentre nel 2021 USI e Festival hanno istituito la cattedra «Professor for the future of cinema and audiovisual arts». Lo sviluppo dell’audiovisivo è inoltre indicato come ambito strategico per la crescita socio‑economica cittadina nei documenti programmatici del Municipio.
La candidatura si collega anche ai processi di trasformazione urbana in corso, come la riqualifica di Piazza Grande nell’ambito della «Nouvelle Belle Époque» e il futuro polo formativo e creativo nell’area Ex Gas – Ex Macello. Si inserisce inoltre nella tradizione di Locarno come Città della Pace, riaffermata dalle celebrazioni del Centenario del Patto di Locarno. In questa prospettiva il cinema viene visto come linguaggio universale capace di favorire dialogo, libertà artistica e confronto tra culture.
Qualora la candidatura venisse accolta, Locarno diventerebbe la terza Città Creativa UNESCO in Svizzera, dopo Montreux (Musica) e Friburgo (Gastronomia), e la prima nel settore Cinema.



