Dalla ricerca ai palcoscenici internazionali: i vincitori del concorso Scienza e gioventù

Tra i premiati anche numerosi giovani ticinesi, protagonisti con progetti tra scienze, storia e tecnologia
MUTTENZ - I migliori giovani ricercatori e ricercatrici della Svizzera sono stati premiati al campus FHNW di Muttenz, dove la 60ª edizione del Concorso nazionale di Scienza e gioventù ha raggiunto il suo momento culminante con la cerimonia di ieri, sabato 2 maggio
Sono stati 114 i finalisti, provenienti da licei e percorsi di formazione professionale, che dal 30 aprile al 2 maggio hanno presentato i propri progetti a una giuria specializzata e al pubblico. Alle loro spalle, un anno intenso di ricerca, esperimenti e sviluppo, segnato da curiosità, perseveranza e spirito innovativo.
La giuria indipendente ha valutato i lavori assegnando le distinzioni Bronzo, Argento e Oro. In totale, 33 progetti hanno ottenuto la medaglia d’oro, 47 quella d’argento e 25 quella di bronzo. A questi si aggiungono premi in denaro e riconoscimenti speciali per un valore complessivo di circa 230’000 franchi. In particolare, 63 giovani ricercatori hanno ricevuto premi che consentono loro di accedere a esperienze di rilievo internazionale, come lo European Space Camp in Norvegia, uno stage di ricerca sullo Jungfraujoch o la partecipazione a competizioni scientifiche in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti.
Tra i migliori progetti sono state inoltre selezionate le delegazioni ufficiali svizzere per competizioni internazionali come l’EUCYS (European Contest for Young Scientists) e il Regeneron ISEF (International Science and Engineering Fair). Il confronto precoce in contesti globali favorisce lo sviluppo di idee innovative, con potenziali ricadute sul progresso tecnologico e sull’economia svizzera.
Tra i talenti premiati figurano anche diversi partecipanti ticinesi.
Oro
- Natalie Alvarez (19 anni), di Manno, con il lavoro "Il popolo senza stato: la società curda e il conflitto mediorientale attraverso i fumetti di Zerocalcare". Ha ricevuto il Premio speciale «Arts and Science Experience» offerto da Swissnex.
- Silvia Mignami (20 anni), di Prato Sornico, con il lavoro "Progettazione e costruzione di un Astrolabio". Ha ricevuto il Premio speciale «London International Youth Science Forum (LIYSF)» offerto dalla Fondazione Metrohm.
Argento
- Hermon Berihu (21 anni), di Mendrisio, con il lavoro "La giustizia di transizione in Argentina: il caso dei desaparecidos".
- Lara Felicioni (19 anni), di Origlio, con il lavoro "Tra memoria e storia. La Guerra civile spagnola attraverso i fumetti di Paco Roca e Vittorio Giardino".
- Aris Mercurio (19 anni), di Ascona, con il lavoro "The Moral of the Atomic Bomb: A Kantian Analysis of the Film Oppenheimer".
Bronzo
- Leonardo Brignoni (19 anni), di Lugano, con il lavoro "Diagramma HR di tre ammassi aperti".
- Nina Canuti (18 anni), di Vaglio, con il lavoro "Il Femminismo africano sul grande schermo".
- Asia Galante (18 anni), di Breganzona, con il lavoro "Mio padre la rivoluzione di Davide Orecchio: un racconto o la rivelazione del mito russo?".
- Hangxin Liu (19 anni), di Porza, con il lavoro "Capire la blockchain costruendola: una criptovaluta didattica basata su RSA".
Le distinzioni assegnate rappresentano un riconoscimento dell’eccellenza raggiunta: già l’accesso alla finale costituisce un traguardo significativo per i partecipanti.



