Torna il “mese green”

Professioni e territorio insieme per la sostenibilità al Centro professionale tecnico di Trevano
TREVANO - Il Centro professionale tecnico (CPT) di Trevano dedica anche quest’anno il mese di marzo alla sostenibilità, con il tradizionale “mese green”. Cuore dell’edizione 2026 sarà la giornata “Trevano per la sostenibilità” del 12 marzo, organizzata in collaborazione con il Centro di Competenze Agroalimentari Ticino e la Rete Scuole 21. Degustazioni guidate, confronti tra prodotti artigianali e industriali, pranzo condiviso con le classi. L’obiettivo è approfondire il valore di un prodotto nella sua complessità: qualità, origine, filiera, ricadute sociali ed economiche e impatto delle scelte di consumo sulla tutela dei posti di lavoro e delle competenze locali.
L’evento vedrà la partecipazione pure della Consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti, direttrice del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), a testimonianza dell’importanza attribuita alla tematica.
Da alcuni anni marzo è per il Centro professionale tecnico di Trevano un “appuntamento fisso”: quello del “mese green”, dedicato alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Proposto un percorso che offre ad allieve e allievi strumenti di analisi e consapevolezza, collegando gli obiettivi dell’Agenda 2030 ai diversi profili professionali presenti al CPT.
Il programma prevede, tra le altre cose, degustazioni guidate di pane e formaggi, rivolte in particolare alle apprendiste e agli apprendisti dell’ambito dell’alimentazione e dei servizi. Con il supporto di professioniste e professionisti del settore, verranno messi a confronto pane artigianale e industriale, così come un formaggio d’alpeggio DOP del territorio e un formaggio privo di denominazione protetta, in un’esperienza sensoriale e formativa che coniuga teoria, tecnica e consapevolezza critica.
A mezzogiorno ci sarà un momento conviviale con polenta e formaggio offerti a tutta la scuola: uno spazio di condivisione che assume un forte valore educativo, dove sapere e fare si incontrano nella loro dimensione culturale, sociale ed emozionale.
A sottolineare l'importanza del tema sarà presente la direttrice del DECS, Marina Carobbio Guscetti, che ha accolto l'invito a condividere l’evento con le classi, testimoniando l’attenzione istituzionale verso un percorso educativo che unisce sostenibilità, formazione e cittadinanza attiva.



