Sul luogo della tragedia, per curare le ferite dell'anima

La testimonianza di Paola Lombardo, volontaria di Care Team Ticino da oltre dieci anni: «Le persone che assistiamo sono spesso completamente smarrite».
La testimonianza di Paola Lombardo, volontaria di Care Team Ticino da oltre dieci anni: «Le persone che assistiamo sono spesso completamente smarrite».
SAVOSA - La loro missione può sembrare non solo ambiziosa, ma al limite dell’impossibile. Si può davvero consolare un padre che ha appena perso il figlio in un incidente stradale?
La risposta è sicuramente complessa, ma la testimonianza di Paola Lombardo, volontaria di Care Team Ticino e ospite dell’ultima puntata di TioTalk, ci aiuta a comprendere l’importanza di un servizio di emergenza che interviene per offrire sostegno e supporto psicologico alle persone vittime di eventi traumatici.
Oltre dieci anni di esperienza - Paola è attiva come volontaria dal 2015, anno della fondazione di Care Team Ticino, un servizio cantonale che interviene in situazioni di urgenza a supporto delle vittime di incidenti o catastrofi naturali. «Sono entrata a far parte del team un po’ per caso, più di dieci anni fa - ci confida Paola -. All’inizio era un servizio poco conosciuto, ma ero molto incuriosita, perché sapevo che in Ticino non esisteva nulla di simile».
L’essere presenti per l’altro - «L’aspetto che più mi appassiona della nostra missione è l’esserci, l’essere presenti con le proprie esperienze e la propria sensibilità». Le situazioni in cui i volontari operano sono sempre molto delicate. «Le persone che assistiamo sono spesso completamente smarrite e sconvolte. Si ritrovano in drammi più grandi di loro. Il primo maestro che mi ha seguita nella formazione lo ripeteva sempre: “La prima cosa che offre il volontario è se stesso”. Questo aspetto mi ha sempre illuminata».
Sensibilità ed empatia - Non tutti, però, sono portati a un lavoro di empatia così profondo. «Il volontario deve avere la disponibilità di mettersi completamente a disposizione dell’altro. Una caratteristica fondamentale per Care Team Ticino è la sensibilità: quando si entra nel dolore altrui serve grande rispetto. Oltre a questo, è importante approcciarsi con molta umiltà. Nel momento in cui cerco di aiutare un’altra persona devo tenere a mente quali sono le mie capacità, le mie risorse e anche i miei limiti».
L’importanza della tempestività - Oltre all’empatia, gli interventi non possono prescindere da un altro elemento: la tempestività. «È fondamentale. Prima si interviene su una situazione traumatica, prima si può contribuire a lenire un dolore che può manifestarsi con uno scompenso emotivo e psicofisico». Un’immediatezza che è stata alla base anche della fondazione di Care Team stesso. «Esatto: il servizio è stato creato proprio per raggiungere le vittime il prima possibile e intervenire subito».
Tanti piccoli gesti - Il sostegno psicologico si traduce spesso in piccoli gesti concreti. «La mente di chi è sconvolto da un dolore così grande si annebbia. È come se perdesse le proprie risorse. Capita che una persona non ricordi nemmeno dove si trovi una bustina di tè in cucina. Noi cerchiamo di aiutarla con la nostra presenza. A volte basta anche solo il silenzio».
Pronti a partire per il Vallese - Di Care Team Ticino si è parlato anche in relazione alla strage di Capodanno a Crans-Montana. La squadra di volontari ticinesi era infatti pronta a partire per dare una mano ai colleghi vallesani. «Eravamo in allerta - spiega Paola -. Alla fine il servizio del Vallese ha potuto gestire autonomamente la situazione e non ha avuto bisogno di un sostegno esterno. Il mio primo pensiero è andato alle vittime. Ho sperato che i soccorritori riuscissero a salvare più vite possibili».





