Cerca e trova immobili
CANTONE

Un Archivio di Stato sempre più ricco

Sono state 27 le acquisizioni nel 2025
ARCHIVIO TIPRESS
Fonte DECS
Un Archivio di Stato sempre più ricco
Sono state 27 le acquisizioni nel 2025

ORIGLIO - Sono stati 27 i nuovi depositi presso l'Archivio di Stato ticinese nel corso del 2025. Lo comunica il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).

Tra i versamenti, giunti prevalentemente dall’Amministrazione cantonale, spiccano i registri delle nascite, dei matrimoni e dei decessi del periodo 1853-1829, depositati dall’Ufficio dello stato civile. Questi cinquemila volumi vanno ad aggiungersi alla copiosa documentazione inerente alla popolazione già conservata dall’istituto – pensiamo ai censimenti e ai ruoli di popolazione – ed aprono nuove piste di ricerca sia in ambito genealogico sia nel settore degli studi sulla popolazione.

Accanto ai fondi pubblici, una delle acquisizioni più significativa è senza dubbio quella dell’archivio storico della Fabbrica Tabacchi Brissago S. A. Fondata nel 1847, va annoverata tra le aziende ticinesi più antiche e la sua vita si è legata a doppio filo a quella del villaggio affacciato sul Verbano. Attraverso i verbali del Consiglio di Amministrazione, i registri contabili, la documentazione concernente la produzione e il personale si ricompongono le vicende di un’industria che ha raggiunto il suo apice nella prima metà del XX secolo e che ha contribuito in modo decisivo al progresso economico e sociale di Brissago. In parte già esplorato in occasione di recenti studi storico-economici, l’archivio dell’azienda ha ancora molto da dire.  

Di tutt’altra natura, ma non per questo di minor spessore, è il fondo dell’Associazione svizzera non-fumatori. Costituito nel 1979 con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione ticinese sui danni del fumo e di tutelare la salute dei non-fumatori, il sodalizio ha dato prova di grande vivacità e, in collaborazione con la Sezione sanitaria dell’allora Dipartimento delle opere sociali (poi Dipartimento della sanità e socialità), è stato protagonista di innumerevoli iniziative di prevenzione, in particolare nelle scuole. Accanto ai materiali propagandistici, tra i materiali più interessanti vanno segnalati quelli relativi all’iter per la modifica dell’art. 57 della Legge sugli esercizi pubblici, che dal 2007 ha bandito il fumo dai ristoranti e dai bar del Cantone.

Infine, meritano un accenno i materiali storici versati dalla Fondazione per l’Orchestra della Svizzera italiana, che sono stati integrati nel Fondo Ricerche musicali nella Svizzera italiana e che hanno nella documentazione relativa alla produzione dei concerti – amministrazione, organizzazione, contatti con gli artisti – la loro parte più importante.

I “nuovi arrivi” del 2025 vanno ad aggiungersi agli oltre 680 complessi documentari consegnati all’Archivio di Stato da enti pubblici, associazioni, partiti, aziende, famiglie, personaggi di spicco. La Divisione della cultura e degli studi universitari del DECS, unitamente all’Archivio di Stato, esprime la propria gratitudine a tutti coloro che hanno scelto di affidare le loro memorie e i loro documenti all’Archivio. Questo gesto consente di preservare tali testimonianze per le generazioni future e di renderle disponibili per lo studio e la ricerca.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE