Il saluto di Paradiso al nuovo anno

La cerimonia si è tenuta questa Epifania presso la sala Multiuso comunale.
La cerimonia si è tenuta questa Epifania presso la sala Multiuso comunale.
PARADISO - Si è svolta martedì 6 gennaio 2026, nella sala Multiuso del Comune, la tradizionale cerimonia di inizio anno di Paradiso, occasione di scambio degli auguri alla popolazione.
Un momento molto partecipato che, come ha sottolineato il Sindaco On. Avv. Ettore Vismara, rappresenta «un’occasione davvero utile a sottolineare il forte legame che unisce Autorità e popolazione» e la compattezza della comunità all’inizio del nuovo anno.
Nel suo intervento, il Sindaco ha rivolto «un affettuoso augurio di speranza, di salute e di serenità» a tutti i cittadini, salutando in particolare l’ospite d’onore, il Consigliere di Stato On. Christian Vitta.
Ampio spazio è stato dedicato alla riflessione sul contesto internazionale, segnato da conflitti, tragedie e instabilità, ribadendo che anche un piccolo Comune e una piccola Nazione possono esprimere «un auspicio di pace e stabilità» e difendere i valori democratici e umanitari che caratterizzano la Svizzera.
Comune di ParadisoDa sinistra verso destra, Pedro Gómez Briceño, Jesmar Valentina Rojas Rodríguez, il sindaco Ettore Vismara, il consigliere di Stato Christian Vitta.Vismara ha quindi affrontato temi di grande attualità, dal cambiamento climatico alla trasformazione tecnologica, esprimendo preoccupazione ma anche fiducia nei confronti dell’intelligenza artificiale, ricordando che «la sfida non è avere paura dell’IA, ma gestirne lo sviluppo in modo responsabile fissando regole chiare».
Uno sguardo è stato rivolto anche all’Europa, al tema demografico, all’immigrazione e alla sicurezza, con attenzione alle ricadute sui Comuni di frontiera.
Ampia la parte dedicata all’attività comunale, con numerosi progetti realizzati o in corso che confermano come Paradiso «faccia onore al suo nome», grazie a una gestione attenta delle risorse, a una politica di sviluppo equilibrata e a un’ottima collaborazione istituzionale.




