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CANTONEOrgoglio LuganoMusica: «Competiamo con le migliori città al mondo»

31.05.23 - 12:28
Un programma che vanta oltre una cinquantina di appuntamenti, con il ritorno sul Ceresio di alcuni dei migliori musicisti in circolazione
LUGANOMUSICA
Orgoglio LuganoMusica: «Competiamo con le migliori città al mondo»
Un programma che vanta oltre una cinquantina di appuntamenti, con il ritorno sul Ceresio di alcuni dei migliori musicisti in circolazione

LUGANO - Un calendario ricchissimo di eventi di qualità, che prende il via il 21 settembre e si concluderà il 24 giugno 2024. Oggi è stato presentato il programma della nona stagione di LuganoMusica, forte di oltre cinquanta appuntamenti ospitati dal LAC - che spaziano tra musica sinfonica, da camera, autori contemporanei, récital e il ritorno dell’opera lirica.

Un programma che pone Lugano al top - Roberto Badaracco, capodicastero Cultura, sport ed eventi della Città di Lugano, ha tessuto le doti del lavoro eccezionale che viene compiuto dagli organizzatori, quest’anno come nei precedenti. «Una stagione musicale così incredibile che in tanti di noi forse manca questa consapevolezza. Possiamo competere con le migliori città europee e mondiali». A provarlo sono anche le collaborazioni di tutti i livelli, che s’inseriscono nel coinvolgimento globale delle varie realtà del territorio, ha aggiunto Badaracco.

Arrivano (o tornano) i big - Etienne Reymond, direttore di LuganoMusica, ha percorso il programma sottolineando la ricerca del bello attraverso le opere proposte e l’aver puntato, per questa edizione, su grandi protagonisti della classica mondiale, nomi molto attesi da anni e che finalmente sbarcano (o ritornano) in riva al Ceresio. 

Focus su Bach e Beethoven - Il focus principale è su due giganti della musica di ogni epoca: Johann Sebastian Bach e Ludwig van Beethoven. “Spiriti sommi, vite diverse”, come viene giustamente fatto notare dagli organizzatori. Si scoprirà tanto di loro grazie a otto conferenze e 17 concerti, con oltre trenta opere in programma. Alle esecuzioni si accompagneranno incontri e lezioni a cura di studiosi e musicisti (si va da Giuseppe Clericetti a Franco Ambrosetti, da Dado Moroni a Roberto Corrent). Si comincia lunedì 18 settembre con Enrico Parola e “Beethoven, un ritratto del compositore”, poi si procede nel corso dei mesi fino al 17 aprile, con “Beethoven e lo stile classico” a cura di Fabio Sartorelli.

Grandi direttori, grandi orchestre - Sarà Daniele Gatti, alla guida dell’Orchestra Mozart, ad aprire la stagione il 21 settembre. Da non perdere l’11 ottobre Ton Koopman alla testa dell’Amsterdam Baroque Orchestra e il 17 novembre il programma proposto dall’accoppiata Charles Dutoit-Martha Argerich. Gennaio segna l’arrivo a Lugano della Filarmonica della Scala, diretta da Riccardo Chailly in un programma dal gusto francese. Il 10 marzo sarà invece Diego Fasolis a guidare I Barocchisti e il Coro della Radiotelevisione svizzera nella Passione secondo Giovanni di Bach.

A tutto questo bisogna aggiungere gli omaggi al compositore ticinese Francesco Hoch con l’Orchestra della Svizzera italiana (il 23 ottobre) e a Gyorgy Ligeti con l’Ensemble900 del Conservatorio della Svizzera italiana (il 24 novembre). A chiudere la stagione sarà la Chamber Orchestra diretta da Simon Rattle. E non bisogna dimenticare i grandissimi interpreti, specialmente del pianoforte. Basti ricordare Rudolf Buchbinder, oppure Grigorij Sokolov.

Musica a 360 gradi - Ci sono poi una moltitudine di appuntamenti di grandissimo interesse, come il programma Bach to Beatles proposto il 20 ottobre. La contemporaneità è affidata a EAR (Electro Acoustic Room) ed Early Night Modern, in collaborazione con Oggimusica. Da sottolineare inoltre i weekend con i quartetti d’archi e con i giovani interpreti della rassegna Nuova Generazione. A tutto questo bisogna aggiungere tutto quanto ruota intorno al momento del concerto: incontri con gli artisti, conversazioni in merito ai brani che saranno eseguiti, letture con partiture, ma anche proiezioni cinematografiche.

Da lirica a musical - Reymond ha ricordato le partecipazioni insieme al LAC all’opera lirica “Anna Bolena” (4-10 settembre) e a un musical, uno dei più classici: “West Side Story”, dal 23 al 28 gennaio. Due generi molto diversi ma che hanno in Ticino un cospicuo numero di appassionati, ha sottolineato.

Vicini al pubblico (e ai giovani) - LuganoMusica punta come sempre a essere il più vicino possibile al pubblico, anche in senso letteralmente fisico. Quindi, se i luganesi non vanno al LAC, è la kermesse a recarsi nelle varie aree cittadine. La rassegna Classica nei quartieri «dimostra la sua validità» sottolinea ancora Badaracco, quando ormai il grosso è passato. Ma ci sono ancora gli appuntamenti del 6 giugno presso la sede OTAF di Sorengo e il concerto di Superar Suisse il 17 giugno al Capannone di Pregassona. L’obiettivo di ampliare la platea dei presenti è raggiunto: «Il 77% dei partecipanti non frequenta il LAC e il 36% non ha mai assistito a un concerto di musica classica», secondo i rilevamenti compiuti. Un pubblico nuovo, quindi, ma anche molto eterogeneo. «Il 12% era composto da giovani e sotto i 20 anni», ha concluso Badaracco.

Abbonamenti speciali - La campagna abbonamenti è aperta. Tra le varie offerte c’è l’abbonamento Scoperta, con cinque concerti che prevedono brani che escono dalla programmazione tradizionali. Per i più giovani (under 30) è previsto un ribasso del 25% sull’abbonamento.

Per ulteriori informazioni sul programma consultare il sito www.luganomusica.ch.

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