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LUGANO«Chi taglia la testa a un gatto, può arrivare all'omicidio»

27.04.23 - 06:30
È caccia all'uomo tra Aldesago e Ruvigliana. Le ipotesi di Nash Friedrich Pettinaroli presidente dell'associazione AnimaLife Ticino.
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«Chi taglia la testa a un gatto, può arrivare all'omicidio»
È caccia all'uomo tra Aldesago e Ruvigliana. Le ipotesi di Nash Friedrich Pettinaroli presidente dell'associazione AnimaLife Ticino.

LUGANO - Prosegue la caccia al torturatore e uccisore di gatti che da qualche mese miete vittime tra Aldesago e Ruvigliana. Teste e code mozzate. Sono almeno quattro i macabri episodi registrati dalle autorità. «Abbiamo a che fare con qualcuno che odia profondamente i gatti. O che prova piacere nel fargli del male», sostiene Nash Friedrich Pettinaroli presidente dell'associazione AnimaLife Ticino e autore del saggio Dietro la violenza. 

Dalla sua esperienza come si può arrivare a compiere azioni simili? 
«Va fatta una premessa: alla base ci può essere anche un problema banale. Qualcosa che questa persona ha avuto con i gatti. Magari perché gli hanno fatto semplicemente un buco o la pipì in giardino. Chiaramente si tratterebbe di un individuo con disturbi a livello psichico». 

In questo caso si ha la sensazione di avere a che fare con qualcosa di estremamente patologico. 
«Sì. A volte non c'è un perché. C'è chi nasce con una patologia, come la schizofrenia, e se la prende con altri esseri viventi. Altre volte tutto deriva da gravi problemi in famiglia. Da violenze psichiche o fisiche subite». 

Quanto conta il passato della persona nel passare a gesti del genere?
«Tanto. Capita che nel corso dell'infanzia qualcuno che deve prendersi cura della persona, non lo faccia nel modo adeguato. Con carenze importanti. E così si cresce con una voglia di rivalsa, con un bisogno perverso di affermarsi. Chiaramente senza esporsi. Ma l'autore dei gesti prova piacere nel sapere che tutti in zona parlano di lui. Il grado di empatia è pari a zero. Non si prende minimamente in considerazione l'idea che l'animale soffra». 

La Storia indica che si può passare dall'uccisione di animali a quella di esseri umani. 
«È così. Il fatto di uccidere o torturare i gatti significa che non senti il dolore dell'essere vivente. Se non senti quello del gatto, puoi anche non sentire quello dell'essere umano. In alcune situazioni si verifica un'escalation. Ci sono casi moderati in cui la violenza si "limita" a una rissa o a un pestaggio. Fino ad arrivare all'omicidio». 

Secondo lei chi c'è dietro i fatti di Aldesago e Ruvigliana?
«Un uomo di età avanzata. Nel 90% dei casi sono individui maschi a commettere violenze sugli animali. Parlo di età avanzata perché un tempo non si aveva lo stesso rispetto per gli animali che hanno magari le nuove generazioni. Questo non esclude che possa trattarsi anche di un ragazzino che intende sfogare la propria rabbia o emulare quanto ha visto sui social. Però uno dei gatti uccisi è stato rinvenuto nel giardino del proprietario. Penso che un giovane avrebbe timore a spingersi così oltre». 

Le violenze sugli animali aumentano. Di recente a Roveredo Grigioni una persona è stata condannata per avere ucciso un cagnolino. 
«Ha ricevuto una pena pecuniaria. Dal mio punto di vista non basta. Chi commette certe azioni necessita di un percorso rieducativo. Io non sono né psicologo né psichiatra per dirlo: ma sarebbe anche il caso di avere perizie che stabiliscano che queste persone non possano più nuocere». 

Non si fa abbastanza?
«In Italia, tanto per fare un esempio, ci sono centri in cui si verifica se chi ha commesso violenza su animali potrebbe farlo anche sull'essere umano. In Svizzera questo possibile legame non viene sufficientemente preso in considerazione».

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COMMENTI
 

Prometeo.vivo 1 anno fa su tio
i/a.

F/A-19 1 anno fa su tio
Quindi se tiri sotto un gatto con l’auto e lo schiacci cos’è. ? Omi codiò colposo?

Robi57 1 anno fa su tio
Bisognerebbe sentire tutte le campane per avere un quadro preciso della situazione. Anche la campana della a dir poco brutta persona che è arrivata a tanto. Nel mio piccolo sto denunciando una situazione di maltrattamenti (supportata da 2 veterinari e dalla polizia del posto) che da dicembre 2023 non trova sbocco. Il veterinario cantonale è stato avvisato più volte, non da me ma dalla polizia e dal veterinario. La situazione è invariata. Poi sui giornali si sente parlare di maltrattamenti e di fattorie degli orrori. Allora mi domando ma se ognuno facesse il suo dovere con un minimo di scrupolo certe situazioni si potrebbero prevenire? Io, intanto, guardo dalla finestra e non posso far altro che scuotere la testa.

Tao2023 1 anno fa su tio
Concordo con quanto scritto nell'articolo. "Le ipotesi di Nash Friedrich Pettinaroli presidente dell'associazione AnimaLife Ticino".

Andy 82 1 anno fa su tio
leggi molto più severe,e nn una semplice multa. un anno MINIMO di carcere mà da espiare e nn con la condizionale o ai domiciliati...

Prometeo.vivo 1 anno fa su tio
Chi concepisce potrebbe non essere lo stesso che commette.

baranzoS 1 anno fa su tio
E chi se la prende con le zanzare è un potenziale serial killer...

koalaboss 1 anno fa su tio
Risposta a baranzoS
cerca di commentare cose sensate grazie.

NashPettinaroli 1 anno fa su tio
Risposta a baranzoS
Io spero che lei non debba mai confrontarsi con queste cose, perché le assicuro che l'ironia è proprio fuori luogo. Buona giornata.

Andy 82 1 anno fa su tio
Risposta a baranzoS
che commento da persona piccola

curiuus 1 anno fa su tio
Risposta a baranzoS
Ma di cosa ti sei fatto per scrivere, ma anche solo per pensare ad una tale perla di saggezza ?

sWiSs_PiRaTe 1 anno fa su tio
Risposta a koalaboss
potrei darti lo stesso consiglio :-)

sWiSs_PiRaTe 1 anno fa su tio
Risposta a koalaboss
potrei darti lo stesso consiglio, se ci pensi bene

koalaboss 1 anno fa su tio
Sono contenta che si stia parlando di quarta follia sugli animali. Credo che al giorno d oggi ci crediamo così superiori da considerare gli altri esseri viventi delle “cose” infatti la legge Svizzera lo conferma… gli animali domestici sono considerati COSE. Mettiamoci seriamente a trovare questo “COSO” e facciamo in modo che non possa fare più del male.

Gighiolino999 1 anno fa su tio
Basta Netflix gente

NashPettinaroli 1 anno fa su tio
Risposta a Gighiolino999
È uno studio serio. Si sa dal 1963, quando MacDonald pubblicò la sua triade sull’American Journal of Psychiatry.

Tracy 1 anno fa su tio
Sono contenta di vedere che le indagini vanno avanti e che prendono sul serio questi crimini. Chi si è abituato a considerare senza valore la vita di qualsiasi essere vivente, finisce per pensare che sia senza valore una vita umana. Insegnare ai bambini l'empatia per gli altri esseri viventi fin dalla tenera età, sia a scuola che dando l'esempio, è molto importante. I genitori premurosi che fanno di tutto per aiutare gli animali bisognosi possono ispirare le generazioni future a fare scelte compassionevoli e anche le scuole dovrebbero assumere questo ruolo importante già all’asilo nido.

AleCrisp 1 anno fa su tio
a me però sarebbe piaciuto che si esprimesse uno specialista nel capo, come uno psicologo o un investigatore da parte della polizia, senza nulla togliere al presidente dell'associazione AnimaLife Ticino, ma sono cose che potrebbe dire pure il mio vicino di casa, è solo un suo pensiero.

NashPettinaroli 1 anno fa su tio
Risposta a AleCrisp
Buongiorno. Il giornalista ha intervistato me in quanto a febbraio mi hanno pubblicato un libro, "Dietro la violenza" appunto, frutto di uno studio/ricerca presentato all'università. È interamente dedicato al LINK, ovvero al collegamento tra violenza sugli animali e violenza sugli umani. :) Un caro saluto e grazie per il suo intervento.

TopìX 1 anno fa su tio
Risposta a AleCrisp
Nash Pettinaroli, oltre che essere etologo, ha molta più esperienza sul campo che qualsiasi altro psicologo possa mai avere avendo a che fare coi gatti. Tu non hai idea di cosa abbia visto nel corso degli ultimi 2 decenni. Ti assicuro che -purtroppo- è tanta, troppa roba.

NashPettinaroli 1 anno fa su tio
Risposta a TopìX
Grazie di vero cuore.

Lukystrike 1 anno fa su tio
Pienamente d’accordo e basta anche permettere a locatori di rifiutare famiglie con animali o addirittura inviare disdette, in Italia ad esempio l’animale domestico è considerato membro della famiglia e non si puó essere sfrattati per questo motivo, sarebbe ora di inserire anche qua delle leggi che impediscano ai padroni di casa di fare quello che vogliono perchè è sì da medioevo

Robi57 1 anno fa su tio
Risposta a Lukystrike
Impedire ai padroni di casa???? Non hai mai preso in considerazione la possibilità di emigrare (o di ritornare)? Ci sono paesi già strutturati e conformi al tuo pensiero😉

Panoramix il Druido 1 anno fa su tio
Risposta a Lukystrike
Il proprietario di un immobile ha il diritto di affittare a chi vuole, e ci mancherebbe altro!

gigipippa 1 anno fa su tio
Risposta a Lukystrike
Guarda che non è tutto dovuto. Se vuoi paragonare la Svizzera all`Italia, per cortesia guarda quante persone non hanno un alloggio, o quante famiglie sono aiutate dallo stato. Non da ultimo puoi confrontare lo standard e la qualità delle abitazioni popolari.

koalaboss 1 anno fa su tio
Risposta a Lukystrike
Condivido!

volabas56 1 anno fa su tio
Risposta a Lukystrike
Allora affitta a persone che non ti pagano l'affitto, che se ne vanno dopo che ti hanno distrutto l'appartamento ( e di esempi concreti ce ne sono molti), mi sembra che uno possa decidere a chi affittare la propria a casa o appartamento.

Giulietto 1 anno fa su tio
Concordo su tutto bravo e basta mangiare poveri animali, finché l’uomo non li tratterà alla sua pari non usciremo dal medioevo….

Panoramix il Druido 1 anno fa su tio
Risposta a Giulietto
Tutti vegani? Ma anche no! 🤣🤣🤣

Lello 1 anno fa su tio
Risposta a Giulietto
evviva il medioevo...e oggi costinata...pensando a te

cle72 1 anno fa su tio
Sì preferisce fare la lotta contro lupi e orsi. Esseri che non fanno altro che seguire il loro istinto. Per questi fatti si banalizza, e si lascia correre. Meditate gente...

Andy-jango 1 anno fa su tio
Risposta a cle72
concordo pienamente con te.
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