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CANTONETroppi padroni di casa furbi che non riparano nulla

14.12.22 - 06:30
Inquilini disperati per la scarsa manutenzione degli appartamenti. Ma come spiega l’esperta rischia di più il proprietario.
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Troppi padroni di casa furbi che non riparano nulla
Inquilini disperati per la scarsa manutenzione degli appartamenti. Ma come spiega l’esperta rischia di più il proprietario.

LOCARNO - Ha avuto il frigorifero guasto per mesi. Senza che il padrone di casa lo cambiasse. Storia di ordinaria "tirchieria" proveniente dal Locarnese, dove una donna è stata al centro di un braccio di ferro surreale col proprio locatore. «Il frigorifero aveva 20 anni, ho passato l’estate a dovere fare la spesa tutti i giorni perché non potevo conservare nulla. Ora ho cambiato appartamento», dice la donna. Situazioni del genere, tuttavia, sono piuttosto frequenti. Lo conferma Céline Dellagana-Rabufetti, segretaria generale dell'Associazione inquilini della Svizzera italiana. «Purtroppo le segnalazioni che ci arrivano sono le più disparate».   

Quali sono i problemi più diffusi?
«Si va dalla muffa alle infiltrazioni. Dalle vasche o dalle docce scheggiate alle cucine malfunzionanti. A volte ci sono i riscaldamenti che non vanno».

Perché si arriva a questi punti?
«I locatori ci dicono spesso che gli inquilini trattano male le cose. D’altra parte però notiamo anche una certa speculazione da parte di alcuni padroni di casa. Non tutti hanno voglia di rinnovare, c’è chi temporeggia, chi gioca sul fatto che tanto l’inquilino è lì già da anni. In alcuni casi si tende a dire che tanto l’appartamento era già mal messo quando l’inquilino è entrato». 

Sono scuse un po’ campate per aria. O no?
«Più che altro oggi un padrone di casa dovrebbe essere lungimirante. In Ticino il tasso di sfitti è altissimo».

Insomma, nonostante spesso i prezzi non siano a buon mercato, di alternative ce ne sono.
«Sarebbe opportuno che i locatori che non vogliono farsi scappare gli inquilini effettuino una minima manutenzione».

A difesa dei locatori va detto che anche loro hanno spese importanti. E ora tutto costa un po’ di più.
«Certo. E questo può influire. Però si calcola già che se la pigione era corretta all'inizio, il locatore pur dovendo provvedere alla manutenzione ordinaria ha comunque una parte di guadagno. Purtroppo ci sono locatori che puntano su un reddito abusivo. Già ci guadagnano. In più non mantengono il bene locato».

Decine di volte all’anno si finisce davanti al giudice.
«È vero. Ma è altrettanto vero che in altre occasioni l’inquilino molla la presa. Magari perché sperava che il padrone gli venisse incontro con le buone maniere. Oppure perché non se la sente di anticipare i soldi di un’eventuale causa. Spesso di fronte alle resistenze del locatore e alla prospettiva di litigi infiniti uno dà disdetta e se ne va».

Chi chiede una sistemazione di un problema nell’appartamento ha diritto a uno sconto sull’affitto?
«Sì. Però deve mettere per iscritto la richiesta al padrone di casa. Il diritto alla riduzione della pigione vale dal momento in cui invia la richiesta fino a quando la manutenzione non sarà completata. Va anche precisato che per richiedere un intervento deve esserci effettivamente un malfunzionamento. Se un frigorifero è ancora in buono stato e adempie alle sue funzioni il proprietario non è obbligato a sostituirlo. Anche se poi un locatore previdente dovrebbe pensare con un certo anticipo».

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