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LUGANOEcco le sei proiezioni di giornata al Film Festival Diritti Umani Lugano

21.10.22 - 07:30
La regista Neary Adeline Hay riceverà questa sera il Premio Diritti Umani per l'autore 2022 grazie al suo film "Eskape"
Film Festival Diritti Umani Lugano
Ecco le sei proiezioni di giornata al Film Festival Diritti Umani Lugano
La regista Neary Adeline Hay riceverà questa sera il Premio Diritti Umani per l'autore 2022 grazie al suo film "Eskape"

LUGANO - Una giornata dedicata alle testimonianze di un passato e di un presente anche svizzero. Ma non solo. Questa sera alle 20:30 verrà consegnato al Cinema Corso il Premio Diritti Umani per l'autore 2022 alla regista franco-cambogiana Neary Adeline Hay.

9:30 - Uno specchio in cui riflettersi. È ciò che "Je suis Noires" propone al pubblico. Il nuovo film Rachel M'Bon e Juliana Fanjul pone l'accento sulla ricerca e sulla costruzione di un'identità afrodiscendente in un contesto in cui, seppur neutrale - la Svizzera -, fatica a inserirsi a causa di un razzismo strutturale non riconosciuto.

La proiezione, che apre il terzo giorno di rassegna, si tiene al Cinema Corso. Segue un dibattito dal titolo "Mettere fine al razzismo sistemico", moderato dalla giornalista Rsi Monica Bonetti e con ospiti la regista del film Rachel M’Bon e la studentessa Aida Demaria. Alle 15:30 "Je suis Noires" verrà proiettato anche al Cinema Iride.

13:30 - Sicuramente un film per pochi. "Myanmar Diaries" è un documentario ibrido realizzato grazie ai filmati di dieci registi completamente anonimi e che racconta il complicato e violento presente del Myanmar, tra lotta armata e oppressione, giunta militare e cittadini che non sono mai tornati a casa. La regia è di Myanmar Film Collective che alle sequenze reali ha aggiunto alcuni elementi di finzione.

Il film viene proiettato al Cinema Corso e seguirà un dibattito sulla "Ribellioni alla crudeltà corrotta dei generali birmani", moderato dal giornalista Peter Schiesser che discuterà con un testimone anonimo.

17:30 - Che abbiate o meno mancato la prima svizzera di "Mariupolis 2", il primo film sulla città - "Mariupolis" - di Mantas Kvedaravičius vi aspetta al Cinema Corso. Realizzato nel 2015, racconta il nuovo presente di mezzo milione di persone che si confrontano con la realtà della guerra che infrange le mura cittadine.

Al film seguirà il dibattito "La poesia come testimonianza, resistere alla paura" che sarà moderato dal giornalista Rsi Emiliano Bos e che converserà insieme a Irina Prudkova, giornalista e collaboratrice del regista e Valeria Gavrikova, collaboratrice del regista.

18:15 - Lui vuole cambiare il proprio genere sui documenti, lei diventa una madre surrogata. "Instructions for survival" snocciola la difficile realtà delle comunità transgender e Lgbtq+ e mostra il difficile percorso, burocratico e di vita, che bisogna affrontare per essere riconosciuto.

Il film, di Yana Ugrekhelidze, verrà proiettato al Cinema Iride. Successivamente Natascia Bandecchi, giornalista Rsi, terrà un dibattito sul "Diritto all'identità" insieme a Silvia Ranfagni, sceneggiatrice, e Nicole Orlandi, campionessa mondiale di judo.

20:30 - L'ultimo appuntamento di giornata si terrà nuovamente al Cinema Corso e inizierà con la consegna del Premio Diritti Umani per l'autore 2022 alla regista Neary Adeline Hay, di cui seguirà il film "Eskape". La pellicola della regista franco-cambogiana è un percorso sulla trasmissione e sulla memoria tra la giungla cambogiana, i campi profughi in Thailandia e Indonesia e i centri per richiedenti asilo in Francia.

Alla fine della proiezione si terrà un incontro insieme alla stessa regista.

Le prevendite del Film Festival Diritti Umani Lugano sono acquistabili su biglietteria.ch

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