Capolinea Chiasso. Non si va oltre
Archivio TiPress
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
31 min
La Delta non ferma i set ticinesi
In arrivo altre tre produzioni importanti. La Ticino Film Commission: «Richiesta aumentata con la pandemia»
CANTONE
31 min
«Con le tende forate, ma tanta voglia di vacanza»
Il maltempo non frena i campeggiatori. In Ticino le cancellazioni ci sono, ma meno del previsto.
LUGANO
8 ore
Fischi a Valenzano Rossi: il PLR Lugano li condanna «fermamente»
La sezione cittadina ha espresso «massima solidarietà» alla municipale contestata il 1° d'agosto.
LUGANO
11 ore
«Non la prendo sul personale»
Karin Valenzano Rossi fischiata in piazza Riforma si toglie qualche sassolino dalla scarpa
CANTONE
11 ore
Trentasettenne ritrovato
L'uomo era scomparso ieri a Castagnola
LOCARNO
13 ore
Ci mancavano le zanzare
Dopo gli allagamenti è boom nel Piano di Magadino. La Confederazione ha inviato una missione insetticida
FOTO
CANTONE
14 ore
Oltre ottanta bambini e ragazzi in colonia
Dopo le restrizioni dell'estate 2020, l'appuntamento a Rodi-Fiesso è tornato nell'abituale veste
Ticino
15 ore
I personaggi senza volto di Chiara Pulselli
Una nuova opera sta per prendere forma sulle pareti luganesi grazie ad Arte Urbana Lugano
MORBIO INFERIORE
15 ore
Un buono acquisto per gli abitanti di Morbio Inferiore
Si tratta di un simbolico aiuto alle famiglie e anche di un sostegno alle attività economiche locali
URI / CANTONE
15 ore
Più di due ore per superare il San Gottardo
Al portale nord della galleria sono stati raggiunti i 16 chilometri di coda, a quello sud si è arrivati a sette
LUGANO
16 ore
«Ci danno degli imbecilli, ma ciò dice più di loro che di noi»
Per gli organizzatori, la "cifolata" di ieri è stata un successo. E non solo per la presenza dei molinari.
SAN BERNARDINO (GR)
16 ore
Ottocento litri di gasolio nel laghetto
La perdita è stata rilevata ieri sera in uno specchio d'acqua sul Passo del San Bernardino.
CANTONE/SVIZZERA
28.05.2020 - 15:230
Aggiornamento : 16:30

Capolinea Chiasso. Non si va oltre

I treni riprendono a circolare normalmente. Si puo’ andare anche in Germania e Francia.Ma non in Italia

Tilo e Intercity diretti a sud continueranno a non oltrepassare il confine.

CHIASSO -  La vita sta tornando lentamente alla normalità. Anche i treni.  A partire dall’8 giugno le FFS riprenderanno l’offerta normale. Ma per chi vorrà andare in Italia -  ammesso che il 3 giugno l’Italia vorrà davvero riaprire le frontiere – l’ultima stazione sarà Chiasso. Lo hanno reso noto le FFS in un comunicato stampa, specificando che “in Ticino i treni regionali TILO continueranno a circolare solo fino al confine” in quanto al momento attuale “non è ancora nota la data per la ripresa dei collegamenti internazionali del traffico a lunga percorrenza tra la Svizzera e l’Italia”.

Nel resto della Svizzera invece verranno ripristinati i collegamenti che erano andati momentaneamente in stand-by. Ecco le principali novità:

IC 1 Ginevra Aeroporto–Berna–Zurigo–San Gallo: L’IC 1 tornerà a circolare come InterCity Ovest–Est diretto. Con questo InterCity rapido, tra Zurigo e San Gallo saranno nuovamente offerti tre treni all’ora.

IC 2 Zurigo–Lugano: In determinati orari tornerà a circolare con cadenza semioraria.

IC 3 Coira–Zurigo–Basilea: La cadenza semioraria dell’IC sarà ripristinata in modo integrale sulla tratta Zurigo–Basilea e in determinati orari sulla tratta Zurigo–Coira.

IC 4 Zurigo–Sciaffusa (già dal 25 maggio): Ripristino della cadenza semioraria per l’IC 4 / il RE Zurigo–Sciaffusa.

IR 16 Olten–Berna: Ripristino del collegamento orario diretto Berna–Aarau–Brugg AG–Baden.

IR 36 Basilea–Zurigo Aeroporto: Ripristino del collegamento diretto Basilea–Zurigo Aeroporto e della cadenza semioraria dell’IR Basilea–Brugg AG–Zurigo.

IR 37 Zurigo–San Gallo: Intensificazione dell’offerta Zurigo–San Gallo.

RE Olten–Lucerna

RE Olten–Wettingen

Ulteriori treni durante le ore di punta tra Berna e Zurigo nonché nelle zone di Basilea e La Chaux-de-Fonds.

 Traffico internazionale

Nel traffico a lunga percorrenza internazionale, dal 18 maggio sono tornati a circolare due treni tra Ginevra e Parigi e un treno tra Basilea SNCF e Parigi. D’intesa con TGV Lyria e in linea con le decisioni ufficiali, nelle prossime settimane saranno rimessi in servizio anche altri collegamenti tra la Svizzera e la Francia.

Dal 25 maggio i treni internazionali tra la Svizzera e la Germania via Basilea FFS e Sciaffusa hanno ripreso l’esercizio normale. Ne sono un esempio le linee ICE da Amburgo/Berlino a Basilea FFS e Interlaken o Zurigo/Coira, la linea IC Zurigo–Sciaffusa–Stoccarda e dal 18 maggio i collegamenti ICE tra Colonia e Basilea FFS.

Dall’8 giugno torneranno a circolare anche gli EC e gli autobus IC tra Zurigo e Monaco. I collegamenti Railjet per Vienna e il collegamento EC per Graz saranno ristabiliti il 2 giugno 2020.

L’offerta dei treni notturni in collaborazione con ÖBB rimarrà sospesa; il graduale ripristino di tutti i collegamenti notturni è previsto dal 25 giugno. Al momento non è ancora nota la data per la ripresa dei collegamenti internazionali del traffico a lunga percorrenza tra la Svizzera e l’Italia.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
seo56 1 anno fa su tio
Sceneggiata napoletana!!! É ora di aprire ste frontiere!!
Blobloblo 1 anno fa su tio
Incredibile sembra che senza fronta il Ticino è perduto, che sono la salvezza, che sono i benefattori!!! Invece io credo che sia proprio il contrario! Non credo che lavorano qui gratis, e neanche con una paga italiana! Se volete potete anche smettere subito con tutta questa benevolenza e cercarvi un posto di lavoro dalle vostre parti! Grazie
Norvegianviking 1 anno fa su tio
@Blobloblo Ricorda però una cosa. I fronta hanno dato una spinta enorme all'economia Ticinese dagli anni 60, senza di loro tanto terziario non avrebbe avuto i benefici che conosciamo. Oggi senza di loro, non dico 70000 ma li trovi tu 30000 residenti che occupino i loro posti nella ristorazione, edilizia (con le competenze del caso), farmacia, cantieri stradali, medici e infermieri e meccanica qualificata ? Qua studiano tutti economia o ambito terziario, metà delle aziende e negozi (dove lavorano anche tanti svizzeri) chiuderebbero. E i disoccupati sarebbero molti di più. Un conto è avete astio a prescindere, un conto è guarfare con gli occhi di uno non ottuso. Nella mia azienda, 40% sono fronta. Senza di loro neanche noi svizzeri avremmo il posto, semplicemente perchè l'azienda chiuderebbe per mancanza di figure professionali specifiche.
sedelin 1 anno fa su tio
@Blobloblo ingrato (e anche sciovinista)! senza i frontalieri gli ospedali in emergenza non avrebbero avuto personale per curare i malati. e norvegianviking ti ha risposto esaurientemente.
sedelin 1 anno fa su tio
@Blobloblo certo che approfittare del tema trasporti-frontiere per sputare sui frontalieri non é sintomo di raziocinio.
centauro 1 anno fa su tio
@Blobloblo Fai abuso di alcool o sostanze stupefacenti?

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-08-03 06:31:50 | 91.208.130.87