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LUGANO
18.01.2020 - 15:590
Aggiornamento : 20:24

Quando la verdura è "brutta", ci pensano gli scout

Non è la solita zuppa quella preparata oggi in Piazza Manzoni. Azione 72 ore ha raggiunto anche il Ticino e ha coinvolto la popolazione

LUGANO - Un minestrone a base di verdure che la popolazione butterebbe. È la missione degli scout del Luganese per Azione 72 ore, il più grande progetto di volontariato della Svizzera in programma da giovedì fino a domani. Quella degli scout luganesi "non è la solita zuppa", un nome azzeccato per una quattro giorni dedicata alla sostenibilità.

La raccolta della verdura è avvenuta ieri, venerdì, da parte dei ragazzi porta a porta, in case, appartamenti, negozi. Mentre i bambini si sono occupati di informare la popolazione per le strade di Lugano, raccogliendo cibo tra i passanti. Nella giornata odierna il team cucina ha cominciato prestissimo a preparare il minestrone con “il bottino” raccolto ieri. «Siamo fierissimi di distribuire il prodotto a chiunque voglia condividere con noi il nostro risultato», fa sapere Laura Pietra, capogruppo del progetto per il Luganese di Scoutismo Ticino.

Perché proporre ai ragazzi un obiettivo che coinvolge la verdura “brutta”? Quest’anno Azione 72 ore è ispirata all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. «Al giorno d’oggi è tutto a portata di mano o su uno schermo con touch screen. C’è tutto, tutto l’anno. Non contano più le stagioni, né la provenienza. La società è viziata». E quando una zucchina non è più perfetta, finisce nella spazzatura. «Vogliamo dimostrare alla popolazione che quello che sarebbe finito nel compostaggio, noi lo rielaboriamo e lo diamo a chi desidera partecipare alla nostra Challenge per nutrirsi». 

Azione 72 ore «è una buona azione» che «come tale rientra nei valori dello scoutismo», precisa Pietra. Per uno scout «è fondamentale poter aiutare il prossimo con tutto sé stesso e i propri mezzi, senza alcuna aspettativa in cambio, fa parte del nostro ABC». 

Il cibo abbandonato in frigoriferi e dispense è finito in un grande pentolone. Gli scout saranno in Piazza Manzoni fino alle 17.30. «È un’occasione per trasmettere i nostri valori - conclude Laura Pietra -. Sensibilizzare i ragazzi sul consumo eccessivo del cibo che abbiamo, quando c’è davvero ancora gente che muore di fame».

Un progetto sviluppato dai più giovani, interamente con le loro forze. A cui partecipano tutti, dal più piccolo “Castori” di 5 anni ai “Rover” più grandi, che sono padri e madri di famiglia. «Tutti uniti in una buona azione che rafforza tutto quello in cui crediamo. Condivisione, lavorare in gruppo, crescita personale, impegno, responsabilità, amicizia, positività. Con la volontà di crederci sempre».

Gli altri progetti - In Ticino Azione 72 ore si sta tenendo anche al Centro La Torre di Losone (Scout Balerna), A Gordola e Gambarogno (nelle rispettive sedi degli scout), ad Agno lungo il percorso vita (Scout Agno), la Filanda a Mendrisio (Amacolonia).

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