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LUGANO
21.01.2019 - 14:380

Pericoli nello smartphone, ritorna "SBULLO"

La quinta edizione della campagna di prevenzione per gli allievi di quinta elementare dell'Istituto di Lugano durerà fino al prossimo 25 febbraio

LUGANO - Ha fatto ritorno per la quinta volta la campagna di prevenzione “SBULLO” - proposta dalla Polizia Città di Lugano, con la partecipazione del Gruppo Visione Giovani della Polizia cantonale - rivolta ai giovani allievi di quinta elementare delle Scuole di Lugano, prossimi all’inizio della Scuole Medie, dove è più facile trovarsi confrontati con atteggiamenti aggressivi. La necessità della campagna che tratta i delicati temi relativi al bullismo e al cyberbullismo è determinata dal fatto che una buona parte degli allievi delle scuole elementari è già fortemente attiva in Internet.

Cinque obiettivi - Gli obiettivi di “SBULLO” sono quelli di trattare il tema della violenza, dei furti, dei danneggiamenti e dei graffiti. Educare i giovani ai valori del rispetto, dell’identità e delle differenze, della stima e dell’autostima, delle emozioni e del loro riconoscimento ed aiutarli ad affrontare consapevolmente i rischi che si possono incontrare navigando in rete e sui social network. Infine "SBULLO" vuole insegnare ai giovani le misure di protezione dei propri dati personali, foto o selfie che si caricano sui social network, e sensibilizzarli sulla necessità di comunicare immediatamente le situazioni rischiose ai propri genitori e a dialogare apertamente con i loro docenti a scuola.

La campagna inizierà lunedì 4 febbraio e proseguirà fino al 25 febbraio. Un periodo in cui il sgtc Claudio Mastroianni della Polizia Città di Lugano ed il coordinatore del Luganese per il Gruppo Visione Giovani della Polizia Cantonale, app David Negri, si recheranno nelle sedi scolastiche di Lugano per incontrare 28 classi di quinta elementare, per un totale di ben 530 allievi. La campagna prevede, inoltre, una serata informativa rivolta ai genitori, che si terrà mercoledì 6 febbraio (ore 20.15) presso la Sala Multiuso della Scuola elementare di Breganzona (via Camara 63).

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