tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
6 ore
Venuti: «A disposizione del partito, ma non per la presidenza»
Per il membro della direzione PS la carica sarebbe incompatibile con quella in seno all'Associazione degli inquilini
SANT'ANTONINO
6 ore
Il PLR di Sant'Antonino pronto per le elezioni
Liste ratificate «nel solco della continuità»
CHIASSO
8 ore
I candidati della sinistra per la cittadina di confine
La lista è stata approvata stasera dall'assemblea del gruppo Us-I Verdi
ASCONA
9 ore
Raccogliere la plastica? «Non ne vale la pena (per ora)»
Il Municipio di Ascona risponde al malcontento dei cittadini per la mancata organizzazione del servizio
LUGANO
10 ore
«Portiamo un verde nel Municipio di Lugano»
L'assemblea del partito ambientalista ha approvato le liste per le elezioni comunali
CUGNASCO-GERRA
10 ore
Scontro tra due auto sulla cantonale
L'incidente si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi in territorio di Cugnasco
ISONE
11 ore
L’incendio sul Monte Tiglio causato da un’esercitazione militare?
Un caso analogo si sarebbe già verificato nel 1994, come ricorda un testimone
CANTONE
12 ore
Ecco dove il radar vi potrebbe pizzicare
Le autorità comunicano le località in cui saranno effettuati controlli della velocità tra il 27 gennaio e il 2 febbraio 2020
ARBEDO-CASTIONE
13 ore
Un sestetto rosso-verde per Arbedo
La lista Alternativa Socialista Verde ha consegnato oggi i nomi per le prossime comunali
CANTONE
13 ore
Coronavirus, in Ticino siamo pronti?
Il medico cantonale Giorgio Merlani incontra gli enti d'intervento per elaborare un protocollo. «Niente panico»
FOTO
BELLINZONA
13 ore
La Birreria Bavarese cambia, ma non muore
Dopo quarant'anni la famiglia Lazzarotto-Romano ha deciso di lasciare lo storico locale di Viale Stazione. Già trovato chi subentrerà
CANTONE
14 ore
Le foreste di faggio valmaggesi puntano all'UNESCO
È stata depositata oggi la candidatura presso il Centro del Patrimonio mondiale
GRIGIONI
14 ore
Gli occhi di governo e fedpol sulle aziende "bucalettere" nel Moesano
L'impegno contro il fenomeno è stato ribadito a Davos
LUGANO
15 ore
La Funicolare festeggia così i 130 anni
Sul San Salvatore un programma di eventi e iniziative da qui alla fine dell'anno. È stato presentato oggi
BELLINZONA
15 ore
Bus fermato sull'A2, dentro c'erano 40 piccioni vivi
Il controllo è stato effettuato ieri nell'area di sosta di Bellinzona. I volatili erano destinati a una gara
FOTO
MENDRISIO
16 ore
La Destra presenta la sua lista per la città di Mendrisio
E non nasconde le ambizioni per il raddoppio al Municipio e consolidare la sua presenza nel consiglio comunale
LOCARNO
16 ore
Lega e Udc schierano la squadra locarnese
Le sezioni locali dei due partiti hanno presentato oggi la lista per le comunali di aprile
BELLINZONA
17 ore
Bellinzona è un po' più Grande
Trend positivo nella popolazione della capitale. Che supera il tetto dei 44mila abitanti
CANTONE
18 ore
Il Cantone studia le auto condivise
Il Dipartimento del territorio sta lavorando a un progetto per diffonderle di più. Come?
CANTONE
15.06.2018 - 16:000

No alla chiusura dei valichi di notte, sì alle barriere

Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, dopo aver constatato che la chiusura notturna di tre valichi non ha influito granché sul tasso di criminalità. Il DT: «La sicurezza resta una priorità»

BERNA / BELLINZONA - I valichi di confine secondari in Ticino, specie nel Mendrisiotto, verranno muniti di di barriere, che potranno essere chiuse solo in caso di necessità, ad esempio quando la polizia organizza una ricerca. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, dopo aver constatato che la chiusura notturna di tre valichi, eseguita a titolo di prova, non ha influito granché sul tasso di criminalità.

Inoltre, si legge in una nota odierna dell'Amministrazione federale delle dogane, ai conducenti va segnalato che vengono sorvegliati da telecamere al momento del passaggio del confine.

«La  nostra priorità resta la sicurezza» - «La sicurezza della popolazione ticinese rimane la massima priorità per le autorità ticinesi, che ora intendono vigilare sull’attuazione delle misure complementari annunciate dalla Confederazione e sulla loro efficacia per l’attività di contrasto alla criminalità transfrontaliera». Così il Dipartimento delle istituzioni, che in passato aveva sostenuto la richiesta di Pantani.

Prendendo atto della decisione delle autorità federali, il Dipartimento delle istituzioni intende rassicurare la popolazione ticinese, e in particolare i residenti della fascia di confine. «L’attività di contrasto alla criminalità transfrontaliera rimane un ambito prioritario per le forze dell’ordine del nostro Cantone - assicura -, che continueranno a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione sul terreno».

Il DI sottolinea infine come – in generale – il numero di furti commessi sul territorio cantonale stia ulteriormente diminuendo anche in questi primi mesi del 2018, a seguito delle varie misure adottate assieme alla Polizia cantonale in collaborazione con il Corpo federale delle guardie di confine e delle Polizie comunali ticinesi.

Per quanto riguarda le misure annunciate dalla Confederazione, il Dipartimento attende le analisi svolte dai servizi federali, per comprendere le ragioni che hanno portato il Consiglio federale a rinunciare alla misura.

La proposta di Pantani - In seguito alla trasmissione della mozione della Consigliera nazionale Roberta Pantani (14.3035), nel 2014 il Parlamento aveva incaricato il Consiglio federale di prendere provvedimenti affinché in collaborazione con le autorità italiane, si potesse ottenere la chiusura notturna dei valichi di confine secondari, al fine di garantire una migliore protezione da parte di polizia e Corpo delle guardie di confine (CGCF).

L'importanza del confine meridionale - Il Consiglio federale si è detto consapevole dell’importanza del confine meridionale per la sicurezza. Quindi ha ricordato le varie misure adottate negli anni per garantire la sicurezza nel Canton Ticino. «Il rivisto accordo in materia di polizia con l’Italia - assicura - permette ora una migliore collaborazione transfrontaliera. L’effettivo del CGCF in Ticino è stato aumentato e la Centrale cantonale di allarme a Bellinzona consente una più stretta collaborazione tra polizia cantonale e CGCF, per garantire la sicurezza del confine».

A marzo 2017, al fine dell’attuazione della mozione Pantani, il Consiglio federale aveva deciso di chiudere per un periodo di prova di sei mesi alcuni valichi di confine secondari. Dal 1° aprile al 30 settembre 2017 il CGCF ha messo in atto tale progetto chiudendo tre valichi. Dal progetto pilota, svolto in collaborazione con le autorità ticinesi, è risultato che una chiusura a livello cantonale dei valichi di confine non avrebbe una notevole incidenza sul tasso di criminalità. Da colloqui con l’Italia è inoltre emerso che una chiusura notturna dei confini potrebbe ripercuotersi negativamente sulla buona collaborazione nell’ambito della sicurezza dei confine e della migrazione.

Commenti
 
casi89 1 anno fa su tio
e si,di nuovo i "kruki"hanno deciso.tanto per loro il ticino fa parte della lombardia.nelle vacanze pero,infestano il loro tanto " amato" ticino.e i nostri consiglieri nationali cosa fanno? a si bevono il blanc cassis.
Evry 1 anno fa su tio
Aprite le porte e regalate il Passaporto Svizzero, con priorita ai criminali
albertolupo 1 anno fa su tio
Criminalità in diminuzione da decenni (lo dicono le statistiche della polizia, notoriamente di stampo marxista-leninista). Chiusura provvisoria delle frontiere che non ha avuto effetti riscontrabili sulla criminalità. Questi sono i dati. Il resto è campagna elettorale.
Bandito976 1 anno fa su tio
Certo, a qualche politico fa comodo il valico aperto, cosí puó andare oltre confine al ristorante.
roma 1 anno fa su tio
...no, dai...non commento...altrimenti mi...bannano
Brigitte Gill 1 anno fa su fb
Berna grazie ? ma non ne beccano una? x loro noi siamo sulla luna?
Liana Agnese 1 anno fa su fb
E che se ne frega del Ticino a Berna....
Brigitte Gill 1 anno fa su fb
Liana Agnese dobbiamo ricordare che Ticino fa parte della ??
Sandrini Sirio 1 anno fa su fb
E una bella muraglia cinese contro tutta la lozza che entra in Svizzera abusivamente?
WGWG 1 anno fa su tio
Era una decisione già presa prima di provare. I sette nani ci hanno venduti all EU eccellente decisione .....
Tato50 1 anno fa su tio
L'ideale sarebbe che la barriera si abbassi di colpo al momento del passaggio del delinquente ;-))
Laura Bernasconi 1 anno fa su fb
Si perché fanno tanto.
Alan Casahorran Brugnoli 1 anno fa su fb
Trump pensaci tu ????
Annamaria Romano 1 anno fa su fb
Ci vuole una rivolta e basta.
Paolo Casellato 1 anno fa su fb
Magari un bel muro alto 5 metri largo 2 ... ;-)
Giuseppe Casartelli 1 anno fa su fb
Con corrente elettrica come diceva il Nano
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-01-25 05:57:46 | 91.208.130.85