GINEVRA
27.08.2007 - 20:100
Aggiornamento : 17.11.2014 - 13:13

Afghanistan: esplode produzione oppio, rapporto Onu

GINEVRA - La produzione di oppio in Afghanistan ha raggiunto livelli "spaventosi", in particolare nelle regioni meridionali dell'insurrezione, hanno denunciato oggi le Nazioni Unite.

La provincia meridionale di Hilmand, dove si concentra la presenza talebana, è così diventata "la principale fonte di stupefacenti illegali a livello mondiale, davanti alla produzione di interi Paesi quali la Colombia (coca), il Marocco (cannabis) e Myanmar (oppio)", ammonisce l'ultimo rapporto dell'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga ed il crimine (Unodc). "La coltura dell'oppio aggiunge - è ora strettamente legata all'insurrezione".

Nel 2007, la superficie dei campi di papaveri in Afghanistan ha raggiunto i 193mila ettari, in aumento del 17% rispetto all'anno scorso, ed un'estensione totale che supera ormai la superficie dedicata alla coltura della coca in America Latina (Colombia, Perù e Bolivia), rivela ilrapporto. Nel 2007, l'Afghanistan ha inoltre prodotto 8.200 tonnellate di oppio, il 34% in più rispetto al 2006(6.100 tonnellate), "diventando praticamente il rifornitore esclusivo della droga più mortale (93%del mercato globale degli oppiacei). Dalla Cina nel XIX secolo, nessun altro Paese ha prodotto narcotici su una scala così vasta", afferma l'Onu.

Dietro a questi dati impressionanti, le Nazioni Unite descrivono una netta divergenza tra il Nord ed il Sud del Paese asiatico. Nel centro e nel nord dell'Afghanistan, dove il governo ha accentuato la propria autorità e presenza, la coltura dell'oppio è diminuita ed il numero di province libere dall'oppio è passato da sei a tredici. L'opposto si è però verificato nel sud. Circa l'80 % dei campi di papaveri crescono in una manciata di province alla frontiera con il Pakistan. "In quella di Hilmand, dove si concentra l'insurrezione talebana, la coltivazione di oppio è cresciuta del 48% a 102.770 ettari", oltre il 50% della coltura in tutto l'Afghanistan.



ATS

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