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TREDICESIMA AVSDivario generazionale: il 60% dei giovani ha rifiutato la tredicesima AVS

04.03.24 - 10:23
Il numero di over 65 favorevoli è doppio rispetto a quello degli over18.
20min/Taddeo Cerletti
Divario generazionale: il 60% dei giovani ha rifiutato la tredicesima AVS
Il numero di over 65 favorevoli è doppio rispetto a quello degli over18.
Lo dimostra il sondaggio condotto da 20 Minuten e Tamedia.

BERNA - I giovani sono contrari, gli anziani sono favorevoli: quanto era già emerso dai sondaggi è diventato realtà alle urne. Il "Sì" alla tredicesima AVS è una vittoria dei pensionati sui giovani. Gli ultra 65enni hanno votato a favore per il 78%, mentre i giovani tra i 18 e i 34 anni hanno respinto la proposta con il 60% di voti contrari. A dirlo è il sondaggio di 20 Minuten e Tamedia.

La direttrice di Economiesuisse Monika Rühl parla di individualizzazione della società. «Ognuno pensa a se stesso.E questo non è un bene per la società». Di parere opposto è Pierre-Yves Maillard, sindacalista e membro del Consiglio degli Stati. «Non vedo grandi divisioni nel Paese: l’iniziativa è stata sostenuta in maniera trasversale da quasi tutte le generazioni». L’affermazione però cozza con i risultati del sondaggio. Il politologo Lucas Leemann fa notare come, «in effetti, la percentuale di over 65 che ha votato a favore è quasi doppia rispetto a quella dei giovani tra i 18 e i 34 anni».

La differenza nel comportamento di voto tra giovani e anziani ha anche a che fare con la realtà della vita: «Quando si è giovani, semplicemente non si può immaginare cosa significhi trovarsi in una cattiva posizione finanziaria in età avanzata e non avere più alcuna opportunità di migliorare il proprio reddito». Tuttavia, «è bene considerare come il 40% dei giovani abbia votato a favore della 13esima AVS».

Il presidente uscente della GISO Nicola Siegrist, ha evidenziato come «i divari maggiori» siano stati «a livello di reddito. I ricchi hanno rifiutato la tredicesima AVS perché devono finanziarne gran parte». I giovani dei partiti borghesi hanno criticato aspramente il risultato: Matthias Müller, Giovani Liberali, parla di un «giorno nero come la pece». In un'intervista a 20 Minuten, la ministra degli Interni Elisabeth Baume-Schneider afferma di non essere preoccupata per il divario generazionale. «C'è stato un grande sostegno in tutto il Paese. L'AVS è e rimane un contratto intergenerazionale».

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COMMENTI
 

Voilà 1 mese fa su tio
In Svizzera Il 36.8% dei bambini sono accuditi da nonni e vicini Nonne e nonni babysitter: volontariato da 8,2 miliardi In Svizzera le persone anziane si dedicano al volontariato più della media della popolazione. Stando a un’analisi supplementare dei dati dell’Osservatorio del volontariato svizzero 2020 condotta dalla Fondazione Beisheim, circa la metà delle persone tra i 55 e i 74 anni svolge attività di volontariato formali o informali. Il volontariato informale comprende attività come la custodia dei e delle nipoti o l’assistenza ai familiari. Stando all’Ufficio federale di statistica, il 40% di tutte le nonne e tutti i nonni in Svizzera accudisce i nipoti almeno una volta alla settimana; se si includono anche le persone anziane che si occupano dei nipoti di tanto in tanto o solo in vacanza, la percentuale supera il 70%. swissinfo ch

Voilà 1 mese fa su tio
Migliaia di pensionati svolgono attività di volontariato in svariati ambiti, pubblici e privati, facendo risparmiare milioni alla comunità. Molti servizi non potrebbero essere offerti senza il volontariato, e in molte famiglie senza la disponibilità dei nonni uno dei due coniugi dovrebbe restare a casa ad accudire i figli.

Voilà 1 mese fa su tio
EconomieSuisse pensa a tutti...

Equalizer 1 mese fa su tio
Diciamo che se i giovani non hanno più voglia di lavorare a tempo pieno, non vogliono più assumersi responsabilità nell'allevare figli o vedono i figli solo come una privazione del proprio tempo libero, beh, allora fanno bene a preoccuparsi perché sono vittima dei loro stessi atti, e quando saranno finiti anche i soldi dei genitori, saranno tutti la ad urlare il classico: Lo stato mi deve..... No non ti deve niente, perché lo stato sei anche tu, e se non hai dato niente non puoi pretendere niente.

ElMona46 1 mese fa su tio
Risposta a Equalizer
Ciao, avete mai pensato di darci la possibilità di lavorare a tempo pieno in Ticino in condizione pietosa? Perché da quel che vedo nel nostro cantone c’è solo un fuggi fuggi di giovani, che forse non è proprio motivato dal fatto che i giovani non vogliano lavorare.

Equalizer 1 mese fa su tio
Risposta a ElMona46
Una domanda per te ed altri con la tua opinione ce l'ho, ma cosa vi fa pensare che noi avessimo più soldi a disposizione negli anni '80? Mi ricordo che nell'82 guadagnavo 2400 franchi e l'affitto che pagavo a Minusio era di 880 franchi e di lì ho deciso di andare oltre Gottardo, negli anni 80 ci sarà anche stata la bella musica ma non i bei soldi in questo cantone si faceva fatica anche allora a mettere via 2 franchi, l'andare a fare la spesa la domenica a Cannobio per risparmiare non è mica una vostra invenzione, l'abbiamo fatto anche noi, quello che è veramente cambiato è la velocità con cui la gente spende i soldi aiutati da internet, e quello che è altrettanto vero è stata la totale incapacità della politica del Canton Ticino di guardare avanti all'inizio degli anni 2000 quando hanno aperto le frontiere, l'ho sempre detto un cantone che fa lavorare 80'000 frontalieri, 1/3 della forza lavoro, per creare ciò che loro chiamano ricchezza, valore aggiunto e altre parole altisonanti, ebbene in questo cantone i suoi cittadini dovrebbero poter andare al ristorante tutte le sere invece siamo qui a contare i centesimi, perché a Bellinzona in economia hanno fallito e ci sono almeno 200'000 Ticinesi a confermarlo. Ma per tornare all'inizio se stavamo meglio prima di sicuro era in spirito ma non in soldi.

Nmemo 1 mese fa su tio
È sconcertante leggere commenti da giovani (non tutti) che si servono di quello che è stato costruito e pagato dalle generazioni precedenti. Alcuni hanno pagato senza percepire niente: purtroppo è il rischio assicurativo finanziario sulla vita. Gli altri, a prescindere dalla loro condizione finanziaria e di salute, vedono una gioventù irriconoscente e irriconoscibile che nemmeno si rende conto di avere molto bisogno degli anziani, incapaci come sono ad affrontare i veri problemi della vita. Le votazioni che concernono problemi generazionali si ripetono e qualcuno si ricorderà di questi giovani irriconoscenti abituati a ricevere senza porsi la domanda da dove arriva ciò che ricevono.

Mariuccia 1 mese fa su tio
lo capisco. Da giovani si é tutti idealisti. Poi con il tempo capisci che non puoi fare niente per lottare contro il sistema anche se sei socialista o verde!... e che non hai alcun influsso su come va il mondo...

pegis 1 mese fa su tio
Non mi meraviglio. Per loro é importante camminare in strada con il telefonino in mano, il resto può crepare di fame. Sicuramente non sanno neanche che i soldi che percepiscono i pensionati sono soldi loro che hanno già versato e che si riprendono.

Voilà 1 mese fa su tio
E' per solidarietà con i giovani che si tagliano 100 milioni di Fr. ai politecnici, che si aggiungono al taglio lineare del 2% dell'anno scorso... Ed è sempre grazie alla solidarietà dell'economia che i giovani non trovano lavoro, o ricevono paghe da fame.

Bad 1 mese fa su tio
Risposta a Voilà
aggiungiamo anche il nullafacentismo sulle tematiche relative al cambiamento climatico e la perdita di biodiversità

Facocerorosso 1 mese fa su tio
Il giovane liberale quando sarà pensionato ringrazierà per chi ha votato si. Scommettiamo?

Voilà 1 mese fa su tio
"La direttrice di Economiesuisse Monika Rühl parla di individualizzazione della società". Già, mentre Economiesuisse si adopera in favore della solidarietà tra le classi sociali, togliendo risorse allo Stato chiedendo, con l'appoggio dei partiti di destra, continui sgravi fiscali a favore di pochi e rifiutando qualsiasi iniziativa in favore dei meno fortunati.

Eneri 1 mese fa su tio
Economiesuisse è la prima a pensare solo a sé stessa. Quindi SILENZIO!

Bad 1 mese fa su tio
in altre parole il 40 % dei giovani ha votato a favore...che non è poco

Onorina 1 mese fa su tio
Credo sia inutile ora discutere chi ha votato Si e chi No cosi come non è vero che tutti i giovani hanno detto di no. La votazione è passata con una partecipazione del 58,34% e il 58.24 ha detto SI. Il nostro sistema AVS con l’AI insieme costituiscono il primo dei tre pilastri e le prestazioni concesse sotto forma di rendita da queste due assicurazioni devono garantire il fabbisogno vitale ed è proprio questo fabbisogno vitale che stato messo in discussione da parte della popolazione in questa votazione, (troppo basso e non adeguato alla situazione di crisi che viviamo oggi). Neanche le prestazioni complementari non sono più sufficienti considerando i tagli. La gente ha detto SI anche come segno di protesa contro le derive economiche del passato: il crollo di Credit Suisse, gli alti salari dei manager, il salvataggio di UBS e più recentemente il piano di salvataggio per Axpo, la Svizzera ha messo in gioco enormi somme di denaro per crisi come il Covid e le grandi imprese, mentre la gente comune non ne beneficia. E stato sicuramente anche un segno di protesta per avere alzato l’età di pensionamento per le donne che continuano ad essere svantaggiate a livello salariale rispetto agli uomini. Quindi è giusto che sia passata. La storia dei giovani che devono pagare per gli anziani non tiene, se uno guadagna 4'000.- pagherà 16.- e altrettanto il datore di lavoro – su 10'000 pagherà 40.- e il datore 80.- non mi sembra che sia la fine del mondo, la Svizzera deve rimanere solidale, questo è un principio che non deve mai cambiare.

bluwind 1 mese fa su tio
Risposta a Onorina
Sono della stessa opinione. Infatti qui sotto l'ho ribadito a chi parla di catastrofismo generalizzato . Gente che crede a quelli che vedono tutto nero . (per i propri interessi naturalmente) Oltre ai motivi che hai elencato aggiungerei un sistema sanitario insostenibile dove i politici stanno solo a guardare come la spesa a carico del cittadino in meno di 10 anni è più che raddoppiata. Oppure stanno a guardare come le società dell'energia elettrica fanno miliardi di utili , ma poi nel giro di 2 anni aumentano i prezzi del 60% e tutto senza una ragione alcuna ! Senza ragione , perché noi non siamo colpiti dai prezzi del mercato estero , visto che il 90% del fabbisogno ce lo produciamo da noi. E come l'acqua che passa dalle centrali idroelettriche era gratis 2 anni fa lo è ancora oggi , (solo per informazione l'energia idroelettricca copre più del 70% del nostro fabbisogno nazionale! ) Poi si meravigliano che i cittadini votano contro il sistema....

Onorina 1 mese fa su tio
Risposta a bluwind
Oggi si dice tutto e il contrario di tutto. L'importante è che la gente ha capito e ha votato con consapevolezza, è un primo passo. In giugno si voterà sull’iniziativa che vuole limitare l’impatto dei premi malattia al 10% del reddito, ho idea che questa volta verrà accettata. Stavolta il CF preparerà un piano B se non vuole vita dura!!

Gimmi 1 mese fa su tio
Risposta a bluwind
Concordo al 100%

Voilà 1 mese fa su tio
Risposta a bluwind
E' ancora più scandaloso il fatto che le aziende che comprano sul mercato libero pagano l'energia elettrica 6 Cts. al Kw mentre noi la paghiamo 23 Cts. per coprire le perdite delle aziende elettriche ticinesi.

Onorina 1 mese fa su tio
Risposta a Voilà
Ed è anche scandaloso che le aziende non vogliono pagare il 0.4% in più per l'AVS che su un salario di 4'000.- rappresenta 40.-, da piangere

bluwind 1 mese fa su tio
Un vecchio detto dice chi ha la pancia piena non crede a chi ha la pancia vuota. E cmq la vecchaia arriva per tutti solo che a 35 anni ci si crede immortali.....

Onorina 1 mese fa su tio
Risposta a bluwind
Vero, non capisco certi ragionamenti! Tutti hanno sempre pagato per tutti, è un cerchio. Poi i giovani oggi possono beneficiare dell'aiuto sia dai genitori che dai nonni per i loro figli che non è da sottovalutare. Si è perso credo il senso di solidarietà. I giovani aiutono gli anziani in un modo e gli anziani aiutano i giovani in un altro modo.

Clo62 1 mese fa su tio
Il popolo è sovrano, ma questa volta la maggioranza ha voluto favorire le cicale a scapito della grande maggioranza che si fa il mazzo, saranno andati ai comizi dei 5 stelle!!!

Voilà 1 mese fa su tio
Risposta a Clo62
Colpevolizzare chi si trova in difficoltà è estremamente cinico e scorretto. In quanto all'area politica vedrai cos'à in serbo per i giovani la destra con la LPP 21...

Geremia 1 mese fa su tio
Ma la sinistra non è quel partito che ascolta i giovani???

Voilà 1 mese fa su tio
Risposta a Geremia
Infatti, quando sarà il loro momento i giovani riscuoteranno più di quanto hanno pagato. Alla fondazione dell'AVS i giovani hanno pagato per molti anni per coloro che ne beneficiavano senza averla mai pagata.

Onorina 1 mese fa su tio
Risposta a Voilà
Appunto, lo stato sociale è questo ed è sempre stato cosi.

Giandaz 1 mese fa su tio
Io dei sondaggi diffido sempre molto, perché viene fatta su una piccola parte di persone.

Danlugano 1 mese fa su tio
Logico i giovani non pensano alla pensione credono di essere immortali ma Nello stesso tempo non si chiedono se debbano aiutare i loro genitori durante la pensione quando non arrivano fine mese

CHGordola 1 mese fa su tio
Risposta a Danlugano
Non è per questo che hanno votato di contro, l'hanno fatto perché sono in pochi e dovranno farsi carico della maggior parte delle persone ovvero i boomers e chi viene dopo, al contrario di coloro che sono nati negli anni '50/'60 e che si sono fatti carico di poche persone.

TheQueen 1 mese fa su tio
Risposta a Danlugano
Una mensilità in più non aiuterebbe certo chi ha bisogno. Ma aumenterà i costi a chi già lavora, e che si vedrà diminuire ancora una volta il netto.

bluwind 1 mese fa su tio
Risposta a TheQueen
Ma la smettiamo con la storiella dei costi ? Siamo uno dei paesi più ricchi al mondo ed è una vergogna che ci giriamo dall'altra parte quando si parla di anziani in difficoltà . Gente che ci ha regalato con il proprio lavoro il benessere che oggi abbiamo. E questo è dovuto ad una visione egoista della vita. Aumenterà l'iva del 0, 2 % ? Beh spenderemo 20 fr in più al mese su una spesa di 10k fr. ....20 franchi , hai capito che tragedia !! Senza dimenticare che di questo aumento saranno colpiti anche i pensionati . Ci saranno più detrazioni? E di quando vuoi che siano ? 50 o 100 fr ? Non faremo certo la fame per quella cifra. Mentre i pensionati la fanno gia da tempo . Loro negli ultimi anni si son visti aumentare tutto di almeno del 30 % senza prendere un centesimo di aumento (come chi lavora che qualche cosa prende comunque) . Quindi un po di solidarietà invece di egoismo e tutto andrà per il meglio

Sciguetto 1 mese fa su tio
Risposta a TheQueen
The Queen, sarebbe ora di finirla con il “questo non serve” ed il “ ci sono altri problemi” usandoli come scusa per non fare mai nulla; in 10 anni là disponibili MENSILE è scesa tra i 500 e gli 800 franchi… perciò una mensilità in più aiuterà, eccome se lo farà. Stiamo parlando di persone abituate, purtroppo, a far girare il franchetto tre volte. Detto questo perché è stato tenuto nascosto che una gran parte delle difficoltà (vere o presunte) non sono tanto i boomers quanto i salari pagati dalle ditte e drasticamente di minuiti, che comportano quindi anche molti meno contributi?

Webster 1 mese fa su tio
Risposta a CHGordola
Ricordo che quando è stata introdotta l'AVS, se non erro nel 1948, i giovani di allora pagavano la pensione a coloro che non avevano mai contribuito! Questa si chiama solidarietà tra le generazioni. Quelli nati negli anni 50/60 hanno pagato appunto per la generazione antecedente che non ha, o poco, pagato i contributi AVS!

Voilà 1 mese fa su tio
Risposta a CHGordola
Alla fondazione dell'AVS i giovani hanno pagato per molti anni per gli anziani che non l'avevano mai pagata. Poi un conto è la piramide demografica, altro è il mondo del lavoro, se i boomers che vengono pensionati venissero sostituiti da giovani, lo squilibrio tra chi paga e chi riceve sarebbe minore. Il problema viene acuito dall'aumento della produttività, e chi beneficia delll'aumento della stessa non vuole nemmeno contribuire con il 0.4% della trattenuta sui salari. Per chi non l'avesse ancora capito, alla destra e ad Economie suisse non interessa se i giovani dovranno pagare il 0.4%, interessa solo il 0.4% che dovrà essere pagato dalle aziende.

Cricchetto 1 mese fa su tio
Mi chiedo come il signor Nicola Siegrist possa dire che ..." i ricchi hanno rifiutato la tredicesima AVS perché devono finanziarne gran parte"... se non sbaglio in Svizzera le votazioni sono ancora anonime ..... ma il punto è sempre puntare il dito contro i ricchi o gli speudo ricchi... per fortuna che è uscente !!
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