Cerca e trova immobili

SVIZZERARichiedenti l'asilo, il «puzzle delle responsabilità» piace a Baume-Schneider

27.08.23 - 08:51
Berna non si occuperà dell'intero processo, le soluzioni locali sono «estremamente valide»
20min/Matthias Spicher
Fonte Ats
Richiedenti l'asilo, il «puzzle delle responsabilità» piace a Baume-Schneider
Berna non si occuperà dell'intero processo, le soluzioni locali sono «estremamente valide»

BERNA - Di fronte al previsto afflusso di richiedenti asilo in Svizzera questo autunno, la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider si oppone alla gestione dell'intero processo da parte della Confederazione.

L'attuale «puzzle delle responsabilità» offre soluzioni «estremamente valide». «Non possiamo centralizzare le decisioni e mettere in comune i costi», ha dichiarato il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) in un'intervista pubblicata su Le Matin Dimanche. Baume-Schneider si dice sensibile alla realtà dei cantoni.

La ministra socialista ha tuttavia osservato che «strumenti politici più creativi» potrebbero essere previsti in tempi di pressione. «La crisi di Covid[-19], la crisi energetica e la crisi climatica mettono in discussione il sistema».

Aggiunti 1800 posti di alloggio - La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) si attende 28'000 richieste d'asilo quest'anno. Secondo l'evoluzione geopolitica, questo numero potrebbe raggiungere i 35'000. A queste stime si aggiungono fra 20'000 e 25'000 rifugiati ucraini.

Cantoni e comuni metteranno a disposizione circa 1800 posti di alloggio aggiuntivi per i richiedenti asilo, ha annunciato la SEM venerdì. Di questi, 590 potranno essere utilizzati rapidamente, mentre i restanti 1200 dovranno essere verificati accuratamente. La Confederazione necessita di 3000 posti supplementari.

L'accordo con i Cantoni «dimostra che si è instaurata una certa fiducia», ha osservato Baume-Schneider, per la quale il rifiuto del Consiglio degli Stati, a giugno, di creare 3000 posti di accoglienza nei container non era dovuto all'impreparazione. La situazione «è complessa e il processo di gestione delle questioni politiche [...] richiede tempo».

COMMENTI
 

Shion 6 mesi fa su tio
E chi paga? E quando la barca sarà piena chi ci penserà? Qualcun'altro certo complimenti.

RV50 6 mesi fa su tio
Se ne prenda un po a casa sua o a sue spese

curiuus 6 mesi fa su tio
Alla signora piace il puzzle delle responsabilità, A TRE QUARTI DEL PAESE NON PIACE LEI... 🤔

Brasil63 6 mesi fa su tio
Ponzio Pilato se ne lavò le mani

Mat78 6 mesi fa su tio
“Sensibilità verso i cantoni” 🤣🤣🤣 ma mi faccia il piacere consigliera federale, sensibilità per i migranti e basta mi pare! Ma non vi biasimo è la vostra natura 🔴

PanDan 6 mesi fa su tio
cominciamo a buttare fuori chi non ha diritto di rimanere

PanDan 6 mesi fa su tio
piantatela di dire scemenze... soprattutto questa...

M70 6 mesi fa su tio
da rinchiudere questa..sempre peggio..
NOTIZIE PIÙ LETTE