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Dissesto Erb, accordato l'effetto sospensivo al ricorso degli eredi

Dissesto Erb, accordato l'effetto sospensivo al ricorso degli eredi
LOSANNA - I beni intestati da Rolf Erb alla moglie e ai due figli gemelli poco prima del fallimento dell'omonimo gruppo famigliare non possono per il momento essere messi all'asta. Il Tribunale federale ha accordato l'effetto sospens...

LOSANNA - I beni intestati da Rolf Erb alla moglie e ai due figli gemelli poco prima del fallimento dell'omonimo gruppo famigliare non possono per il momento essere messi all'asta. Il Tribunale federale ha accordato l'effetto sospensivo ad un ricorso degli eredi.

 

Con il loro ricorso, gli eredi chiedono di poter rientrare in possesso dei beni: fra questi figura in particolare il castello Eugensberg, nel canton Turgovia, dove il 63enne Rolf Erb continua a vivere con la famiglia.

 

Rolf Erb è stato condannato all'inizio di quest'anno, in seconda istanza, a sette anni di reclusione per il dissesto del gruppo Erb. Il Tribunale cantonale zurighese lo ha riconosciuto colpevole di truffa per mestiere, ripetuta falsità in documenti e ripetuta diminuzione dell'attivo in danno dei creditori.

 

Il Tribunale cantonale ha inoltre deciso che i beni che Rolf Erb intestò poco prima del fallimento alla moglie e ai suoi figli gemelli - che allora avevano poco meno di un anno - dovranno finire nella massa fallimentare.

 

Il gruppo era fallito nel 2003, a pochi mesi dalla morte del suo fondatore, l'importatore di automobili Hugo Erb, padre di Rolf. Il buco è risultato immenso, secondo in Svizzera solo a quello di Swissair. Stando alle cifre rese note al processo le richieste dei creditori, compresi anche i debiti fra le varie società del gruppo, ammontano a 6,5 miliardi di franchi.

 

Rolf Erb, che continua a dichiararsi innocente, ha impugnato la sentenza della seconda istanza davanti al Tribunale federale. L'imprenditore continua a vivere nel suo castello, ma gli è stato ritirato il passaporto e non può lasciare la Svizzera.

 

Ats

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