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SVIZZERA

Elicotteri e aperitivi sul ghiacciaio, è polemica. Ora si dice basta

Air Zermatt sotto accusa per atterraggi turistici sul Monte Rosa: Mountain Wilderness Svizzera ha presentato una petizione al DATEC per limitare queste attività
Depositphotos (rcaucino)
Fonte Tages Anzeiger
Elicotteri e aperitivi sul ghiacciaio, è polemica. Ora si dice basta
Air Zermatt sotto accusa per atterraggi turistici sul Monte Rosa: Mountain Wilderness Svizzera ha presentato una petizione al DATEC per limitare queste attività

ZERMATT - Un elicottero di Air Zermatt che atterra sul Monte Rosa, a circa 4'100 metri di altitudine, e un gruppo di sciatori, accompagnati da una guida, che scende dall'aeromobile e si "accomoda" sulla neve fresca, postando subito un filmato su Instagram. Il fatto, riferisce il Tager Anzeiger, è avvenuto di recente. E per l'associazione Mountain Wilderness Svizzera, questo non dovrebbe più accadere.

L'organizzazione intende agire legalmente e ha presentato al Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti dell'energia e della comunicazione (DATEC, diretto dal consigliere federale Albert Rösti, una petizione in cui viene chiesta una revisione per quanto riguarda la compatibilità di pratiche come quelle del caso in questione con quanto sancito dalla Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio. Il focus è in particolare proprio sull'atterraggio in località di montagna a ridosso di aree incluse nell'Inventario federale dei paesaggi, dei siti e dei monumenti naturali.

Il punto d'atterraggio del Monte Rosa è uno di questi. In tutto se ne contano 17. E dal 2007, indica il quotidiano d'oltralpe, i voli verso queste destinazioni sono più che raddoppiati, passando da circa 4'000 a 8'400 nel 2024. «Le montagne svizzere sono sufficientemente attrezzate, con oltre 2'400 impianti di risalita», sottolinea Aaron Heinzmann di Mountain Wilderness Svizzera, e «l'atterraggio di aerei ed elicotteri in montagna per attività come l'heliski o gli aperitivi sui ghiacciai, sono un lusso non necessario». Una posizione, quella dell'associazione, basata su anche sul parere di un esperto della Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio.

Tornando al caso del Monte Rosa, le indicazioni sono molto chiare: il paesaggio glaciale è un elemento centrale dell'area protetta. La quiete è essenziale e ogni rumore evitabile deve, ovviamente, essere evitato. E quello degli elicotteri costituisce «una chiara contraddizione». Per la suddetta Commissione, solo i voli d'esercitazione sono permessi. E non più di un centinaio all'anno.

Da parte sua, l'Ufficio federale dell'aviazione civile non respinge le critiche ma mette in evidenza l'importanza di questi siti per consentire la pratica dei giovani piloti in montagna. Un punto sottolineato anche dalla stessa Air Zermatt, che propone questi voli. «I punti d'atterraggio in montagna garantiscono la qualità della formazione dei piloti», afferma il CEO Daniel Aufdenblatten, che pone l'accento anche sui posti di lavoro garantiti nei mesi invernali grazie all'heliski. E «da un punto di vista climatico, si tratta di una nicchia molto piccola e definita».

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