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VALLESE

La frana di Blatten ha distrutto il paese, ma l'hotel provvisorio funziona

Quest'inverno l'albergo ha registrato un tasso di occupazione dell'80%.
20min/Mikko Stamm
Fonte Ats
La frana di Blatten ha distrutto il paese, ma l'hotel provvisorio funziona
Quest'inverno l'albergo ha registrato un tasso di occupazione dell'80%.

BLATTEN/WILER -  Il bilancio della stagione invernale, ancora provvisorio, si profila positivo per l'albergo temporaneo costruito in alta quota nella Lötschental (VS) per compensare parzialmente la capacità ricettiva persa dopo la frana che lo scorso 28 maggio ha seppellito il villaggio di Blatten e i suoi tre hotel. «L'inverno sta andando molto bene», afferma Lukas Kalbermatten, uno dei comproprietari, interrogato da Keystone-ATS.

Un hotel costruito in tempo record - L'albergo, costruito in tempo record ai 1970 metri della Lauchernalp, sul versante destro della valle sopra il villaggio di Wiler, nei pressi della stazione a monte di una funivia e a due passi da un comprensorio sciistico, offre 64 posti letto in 19 camere. È stato inaugurato il 19 dicembre e ha accolto i primi clienti il giorno di Natale.

«Entro aprile dovremmo raggiungere un tasso di occupazione del 78%-80%, che era l'obiettivo che ci eravamo posti prima della stagione. Inoltre, abbiamo già molte prenotazioni per il prossimo inverno», si rallegra Kalbermatten, proprietario di uno dei tre hotel distrutti.

La catastrofe di Blatten aveva ridotto dell'80%, in pochi secondi, la capacità ricettiva della Lötschental. I proprietari di due delle tre strutture colpite avevano deciso di rilanciare la loro attività costruendo l'albergo tre stelle Momentum, nome voluto per evocare la capacità di cogliere i momenti positivi e di continuare a vivere nonostante tutto.

Per quanto riguarda la prossima stagione estiva, l'albergatore parla di «una domanda individuale ancora debole», non compensata da seminari o prenotazioni di gruppo, poiché le due strutture ricettive della regione destinate a questi turisti sono tra quelle scomparse. «Per quest'estate prevediamo un'occupazione delle metà delle nostre camere».

Momentum, costato circa 4,7 milioni di franchi, è frutto di una collaborazione tra i due albergatori (ciascuno con il 45% delle azioni), le funivie (10%) del comprensorio e sostegni pubblici: un milione dal Canton Vallese e mezzo milione dall'Aiuto svizzero alla montagna.

«Per quanto riguarda lo sci, è ancora troppo presto per fare un bilancio dell'inverno 2025-2026», analizza dal canto suo Mathias Fleischmann, direttore dell'ufficio del turismo e degli impianti di risalita della Lötschental. «La scorsa stagione abbiamo superato per la prima volta i 200'000 passaggi (207'000, ndr), grazie a condizioni ideali». Per l'inverno in corso dovrebbe essere raggiunta una quota «paragonabile alla media dei cinque inverni precedenti» (tra 180'000 e 200'000).

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