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GINEVRAImporti addebitati due volte sul conto, era un bug

16.03.24 - 21:05
Il problema ha colpito migliaia di clienti della Banca cantonale di Ginevra. La causa però era da ricercare in un fornitore di servizi esterno
Getty Images
Importi addebitati due volte sul conto, era un bug
Il problema ha colpito migliaia di clienti della Banca cantonale di Ginevra. La causa però era da ricercare in un fornitore di servizi esterno

GINEVRA - «Quando martedì ho controllato il mio estratto conto, sono rimasto sorpreso nel trovare una spesa di 13,35 franchi addebitata per due volte, a distanza di pochi giorni», ha raccontato a 20 Minutes un lettore ginevrino. «Ho contattato la mia banca e mi è stato detto che non ero l'unico e che c'era stato un errore».

E la Banca cantonale di Ginevra (BCGE) ha confermato l'accaduto. Il responsabile della comunicazione, Christophe Weber, ha tuttavia sottolineato che l'errore non è stato causato dalla banca, ma da un fornitore di servizi esterno. «L'errore contabile è legato a un problema informatico del nostro partner Viseca», che è «responsabile della trasmissione dei dati relativi agli acquisti effettuati dai nostri clienti con le loro carte bancarie», ha spiegato Weber.

Secondo la BCGE, non è possibile valutare l'importo totale interessato da questo bug ed è difficile dire con precisione quanti clienti siano stati colpiti finora. Diverse migliaia, senza dubbio. Weber però rassicura: «È fastidioso, ovviamente, ma l'entità del problema è rimasta entro limiti ragionevoli. Gli errori sono stati rapidamente individuati e corretti, e gli importi erroneamente addebitati sono stati immediatamente rimborsati». Anche il lettore lo ha confermato a 20 Minutes.

Nessun'altra banca interessata
Il problema avrebbe potuto estendersi ben oltre la BCGE, perché la società partner, Viseca, lavora con molte altre banche, anche in Ticino. Per fortuna non è stato così, ha confermato il portavoce Nicolas Kucera: «Solo la Banque Cantonale de Genève è stata colpita da questo errore».

L'azienda non ha voluto specificare il numero di persone e l'ammontare della doppia fatturazione. Viseca ha assicurato che il problema è stato nel frattempo risolto e che gli importi fatturati in doppio sono stati annullati. «Invitiamo i clienti a verificarlo e a contattarci se così non fosse, nel qual caso provvederemo naturalmente a risarcirli».

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