Diverse aziende elvetiche premiano i dipendenti che si fanno vaccinare
Tamedia
SVIZZERA
07.09.2021 - 08:180
Aggiornamento : 10:06

Diverse aziende elvetiche premiano i dipendenti che si fanno vaccinare

Un ricompensa in denaro o un giorno di ferie supplementare. E in una scuola viene messo in palio un iPhone 12

Fonte 20 Minuten / Fabian Pöschl
elaborata da Patrick Stopper
Giornalista

Vaccinazione

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Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

ZURIGO - Premi e lotterie milionarie per chi decide di vaccinarsi. Quello che negli Stati Uniti è ormai un fenomeno consolidato, ora sta prendendo piede anche in Svizzera: alcune aziende hanno infatti previsto ricompense per i dipendenti che si fanno vaccinare.

Tra queste si conta per esempio la catena basilese di negozi di abbigliamento Tally Weijl che ai suoi 635 impiegati concede un giorno libero per recarsi all'appuntamento e poi un ulteriore giorno di ferie, come si legge in una nota. Si tratta di un'iniziativa che durerà fino a nuovo avviso e con cui l'impresa intende sostenere la campagna vaccinale della Confederazione.

Su questo fronte Tally Weijl non sola. Sino alla fine di ottobre, gli impiegati di Swiss Casinos a Zurigo che decidono di farsi vaccinare ricevono una ricompensa in denaro. Secondo quanto riferito da SRF, si tratta di un versamento di duecento franchi. L'amministratore delegato Marc Baumann spiega che l'obiettivo è di evitare nuove chiusure.

Un premio di duecento franchi è previsto anche per i dipendenti del gruppo industriale Utz di Bremgarten (AG) che si vaccinano entro il prossimo 20 settembre. L'azienda ha previsto un investimento a cinque cifre per mascherine, dispositivi di protezione, materiale informativo e premi per le vaccinazioni. E ne varrebbe la pena per evitare interruzioni della produzione. «Più dipendenti sono vaccinati, meno è probabile che diversi componenti di un reparto si ammalino o finiscano in quarantena» afferma Carsten Diekmann che è capo della filiale elvetica del gruppo.

«Per un'azienda la quarantena dei dipendenti può diventare estremamente costosa» afferma Rudolf Minsch di Economiesuisse, interpellato da 20 Minuten. «È per questo motivo che le imprese sono molto interessate al fatto che i dipendenti siano vaccinati».

Una scuola punta sul lusso - Ma le ricompense per la vaccinazione stanno entrando anche nelle scuole. È per esempio il caso di una scuola professionale di Zurigo, che punta sui gadget di lusso: tra chi si fa vaccinare vengono infatti estratti un iPhone 12 e buoni per un valore complessivo di 1'600 franchi. Tutti ricevono comunque un buono per una bevanda. «L'obiettivo è di mantenere l'insegnamento in presenza» afferma la vicedirettrice Marianne Kolb.

Un selfie con la coppa - Alle prime due partite di hockey della stagione dello Zugo sarà invece possibile vaccinarsi. E chi lo farà potrà scattarsi un selfie con la coppa che la squadra ha vinto durante lo scorso campionato.

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