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SVIZZERA
14.03.2021 - 12:060
Aggiornamento : 16:23

Una corsa contro il tempo per vaccinare tutti

Prima dell'estate potrebbero verificarsi dei colli di bottiglia. Le aziende pensano a centri di vaccinazione privati

Se arriveranno tutte le dosi previste, tra maggio e giugno i Cantoni dovranno effettuare circa 150'000 inoculazioni al giorno, sette giorni su sette

Vaccinazione

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Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

BERNA - In tutta la Svizzera sono sinora state somministrate 1'038'540 dosi di vaccino anti-Covid. E sono per ora soltanto 369'275 le persone che hanno completato il ciclo d'immunizzazione, secondo i più recenti dati dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Insomma, la campagna di vaccinazione è partita a pieno regime all'inizio di quest'anno. Ma prosegue ancora a rilento.

Le cose potrebbero cambiare poco prima dell'estate, quando la Confederazione si aspetta la fornitura di quasi 3,5 milioni di dosi da Pfizer/BioNTech e Moderna. E a queste si potrebbero aggiungere un milione di dosi di un vaccino in attesa di autorizzazione. Le consegne, lo scrive oggi la SonntagsZeitung, dovrebbero avvenire nei mesi di maggio e giugno. E potrebbero rendere difficile le operazioni nei centri di vaccinazione. Per somministrarle tutte in due mesi, i Cantoni dovrebbero infatti effettuare 150'000 inoculazioni al giorno, sette giorni su sette.

Nel frattempo quando si tratta di parlare della campagna di vaccinazione, la promessa della autorità federali è sempre una sola: «Entro l'estate tutti coloro che lo desiderano saranno vaccinati». Si parla di circa 5,25 milioni di persone, per le quali saranno necessarie 10,5 milioni di dosi. Anche la NZZ am Sonntag parla di probabili colli di bottiglia. Secondo ricerche del domenicale, i Cantoni sarebbero in grado di effettuare 110'000 vaccinazioni al giorno.

Le aziende si preparano - Dovremo quindi fare i conti con lunghe liste d'attesa? È quanto teme Benjamin Wasinger, titolare della filiale elvetica di Wacker Neuson, azienda specializzata in macchinari edili che nel nostro paese impiega 175 persone. Per evitare che i dipendenti debbano attendere il vaccino, ecco quindi che Wasinger sta organizzando un proprio centro di vaccinazione: sarà allestito in uno stabilimento industriale situato nella località zurighese di Volketswil e in collaborazione con una rete di medici prevede la somministrazione del preparato a circa 500 persone (i dipendenti e i loro familiari), riferisce la SonntagsZeitung.

Un progetto, questo, a cui sarebbero interessate anche altre aziende. Ma - lo scrive ancora il domenicale d'oltre San Gottardo - le grandi imprese elvetiche non farebbero parte della partita.  Migros, Coop e FFS non starebbero pianificando la creazione di centri di vaccinazione privati. Mentre la Posta ci avrebbe già pensato alla fine dello scorso anno, decidendo poi di rinunciarvi.

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