Cerca e trova immobili
ZURIGO

È morto Dante Andrea Franzetti

L'autore zurighese di 56 anni è spirato per complicazioni dopo un'operazione cardiaca
È morto Dante Andrea Franzetti
L'autore zurighese di 56 anni è spirato per complicazioni dopo un'operazione cardiaca
BASILEA - L'autore zurighese Dante Andrea Franzetti è morto all'età di 56 anni. L'editore basilese Lenos ha confermato all'ats un'informazione della Neue Zürcher Zeitung (NZZ). Franzetti era nato il 21 dicembre 1959 a Zurigo d...

BASILEA - L'autore zurighese Dante Andrea Franzetti è morto all'età di 56 anni. L'editore basilese Lenos ha confermato all'ats un'informazione della Neue Zürcher Zeitung (NZZ). Franzetti era nato il 21 dicembre 1959 a Zurigo da madre svizzera e padre italiano. Stando alla NZZ è morto per le complicazioni dopo un'operazione cardiaca.

Franzetti, che ha studiato germanistica, letteratura italiana e sociologia all'università di Zurigo, dopo aver insegnato italiano in un liceo della città sulla Limmat e parallelamente lavorato come giornalista per la radio svizzerotedesca a Zurigo e Lugano, è anche stato corrispondente da Roma per il Tages-Anzeiger.

Accanto alla sua attività giornalistica ha iniziato a scrivere romanzi e racconti. Nel 2013 si è aggiudicato il premio Schiller della Banca cantonale di Zurigo per il romanzo "Zurück nach Rom".

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE