Simion e il Lugano: «Come raggiungeremo i playoff è secondario...»

Dario Simion si è espresso alla vigilia della sfida di Bienne
Dario Simion si è espresso alla vigilia della sfida di Bienne
LUGANO - Dario Simion è carico in vista di un mese di gennaio in cui il suo Lugano scenderà in pista dodici volte, prima delle Olimpiadi.
«Se la pausa è arrivata al momento sbagliato? È difficile da dire, eravamo in un buon periodo ma tirare il fiato fa anche bene - ha dichiarato Dario Simion in conferenza stampa - Abbiamo raggiunto una buona posizione a fine anno. Vogliamo continuare a costruire, focalizzandoci sul processo, cercando di mantenere questa posizione alla pausa per le Olimpiadi. Sono fiducioso che la squadra continuerà a giocare così. In queste pause si perde un po' il ritmo partita, ma ci siamo comunque allenati a un buon livello. Anche le altre squadre si sono fermate, pertanto siamo tutti sulla stessa barca. Gennaio pieno? Anche a settembre, ottobre e novembre abbiamo giocato tante partite. Sarà un mese molto simile».
A livello personale, che bilancio puoi fare dei tuoi quattro mesi a Lugano? «Sono contento. Sapevo che avrei trovato una situazione non semplice e, malgrado siamo partiti male, siamo rimasti positivi e uniti. Questo ci ha permesso di sviluppare il nostro gioco. Sono contento dell'unione e dell'ambiente che c'è in squadra. A livello personale, invece, non sono completamente soddisfatto per l'apporto offensivo, ma finché la squadra gira va anche bene così. Cosa mi manca? Vincere più battaglie sotto porta».
Il quarto posto attuale ti stupisce? «Come abbiamo sempre detto, l'obiettivo è tornare a fare i playoff. Sul come li raggiungeremo è secondario. Essere oggi fra i primi sei è comunque un vantaggio e faremo di tutto per rimanere lì. Ad ogni modo il focus rimane sul processo del nostro gioco».
Fra un mese inizieranno le Olimpiadi. Come stai vivendo questa spasmodica attesa prima di sapere se sarai fra i convocati? «Ovviamente ci spero. Pensavo che ci avrebbero informati prima del 31, ma poi ci hanno detto che lo faranno entro il 6 con una mail. Le ultime Olimpiadi? Mi ricordo solo la camera d'hotel, sono sceso dall'aereo e immediatamente sono risultato positivo al Covid. Ho trascorso undici giorni in stanza, ho svolto un allenamento individuale e giocato appena cinque minuti di una partita...».




