Ciro Esposito, parla la fidanzata: "Non posso perdonare, odio il calcio"

Simona ha raccontato gli attimi di quando ha saputo che il suo ragazzo era stato colpito da un proiettile
ROMA (Italia) - Sempre al suo fianco nella stanza dell'ospedale Gemelli di Roma. Simona, la fidanzata di Ciro Esposito, da domenica scorsa, accorsa al capezzale del suo ragazzo, non smette di assisterlo e incoraggiarlo. Lui, perforato da una pallottola prima della finale di Coppa Italia Fiorentina-Napoli, sta lottando ancora tra la vita e la morte.
"Non me lo fanno vedere da due giorni, ma sembra passato un secolo. Non ce la faccio più. Sta lottando il mio Ciro - ha detto la ragazza alla Gazzetta -. Cosa penso di De Santis? Dalle mie parti si dice che a offesa risponde offesa. Tradotto: io non lo perdonerò mai".
Simona Rainone ha raccontato gli attimi di quando ha saputo la notizia: "Dalla tv, l’ho riconosciuto dallo zainetto. Ma non subito, all’inizio pensavo che quel ragazzo a terra avesse i capelli troppo scuri per essere Ciro. Lui è biondo".
Il calcio è vita per Ciro ma non per Simona: "A me non è mai piaciuto. Per me dovrebbero giocare tutte le partite a porte chiuse ma se lui vorrà tornare allo stadio credo che sarà difficile fermarlo. E' innamorato del Napoli". (itm)



