Volano le squadre africane

Dopo la Spagna gli Squali Blu fermano sul 2-2 anche l'Uruguay. Con un pareggio contro l'Arabia Saudita potrebbe arrivare una incredibile qualificazione.
Nell'altro match della notte americana l'Egitto supera la Nuova Zelanda e ipoteca il passaggio del turno.
Dopo la Spagna gli Squali Blu fermano sul 2-2 anche l'Uruguay. Con un pareggio contro l'Arabia Saudita potrebbe arrivare una incredibile qualificazione.
Nell'altro match della notte americana l'Egitto supera la Nuova Zelanda e ipoteca il passaggio del turno.
Capo Verde continua a scrivere la storia. Dopo aver fermato la Spagna campione d’Europa all’esordio, gli Squali Blu hanno strappato un prezioso 2-2 anche all’Uruguay a Miami, avvicinandosi a un clamoroso passaggio ai sedicesimi di finale. Con una vittoria contro l’Arabia Saudita nell’ultima giornata, la selezione dell’arcipelago atlantico sarebbe certa del secondo posto nel Gruppo H. Anche un pareggio, però, potrebbe bastare per continuare a sognare.
L’impresa della squadra di Pedro Leitao Brito è stata favorita anche dalla serata negativa del portiere uruguaiano Fernando Muslera. Sulla prima, storica rete della nazionale del piccolo arcipelago dell’Oceano Atlantico, l’estremo difensore della Celeste si è fatto sorprendere dalla punizione da distanza siderale di Kevin Pina, che ha approfittato anche dell’apertura della barriera uruguaiana per infilare il pallone nell’angolino. A quel punto l’Uruguay si è riversato in massa nella metà campo africana e, con le reti nel finale di primo tempo di Araujo (44') e Canobbio (45'+6'), sembrava aver ribaltato definitivamente la partita.
Sembrava, appunto. Perché nella ripresa arriva la seconda "muslerata", ancora più clamorosa della prima. Il portiere della Celeste esce avventatamente dalla propria area nel tentativo di anticipare un avversario, ma manca completamente l’intervento. Varela, entrato da pochi minuti, ne approfitta e deposita in rete il pallone del definitivo 2-2 al 61'. Nei 30 minuti finali l’Uruguay assedia la porta africana e trova anche il gol con Araujo, annullato però dal VAR per fuorigioco. Il sogno di Capo Verde resta così vivo, mentre l’Uruguay di Marcelo Bielsa vede avvicinarsi l’eliminazione: per qualificarsi dovrà battere la Spagna nell’ultima giornata.
ImagoPina ha appena ottenuto il primo (storico) gol di Capo Verde a un mondiale.Le buone notizie per il calcio africano non finiscono qui. A Vancouver, l’Egitto ha conquistato la prima vittoria della sua storia in una fase finale mondiale, rimontando la Nuova Zelanda per 3-1 e mettendo un piede e mezzo nel turno successivo.
La sfida si era però messa subito in salita per i Faraoni, colpiti al 15' dall’incornata di Surman sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nella ripresa, però, la squadra di Salah ha cambiato marcia: Ziko ha firmato il pareggio al 58', lo stesso Salah ha completato la rimonta al 67', prima che Trezeguet chiudesse definitivamente i conti all’82'. Una vittoria storica che avvicina sensibilmente l’Egitto alla qualificazione.
ImagoL'Egitto di Salah ha festeggiato la prima storica vittoria a un mondiale.








