Disastro Juventus: l'Atalanta cala il poker

Serata da incubo per la squadra di Motta, travolta 4-0 davanti ai propri tifosi
Vince ancora la Roma di Ranieri, che passa anche al Castellani di Empoli e continua la risalita (0-1).
Serata da incubo per la squadra di Motta, travolta 4-0 davanti ai propri tifosi
Vince ancora la Roma di Ranieri, che passa anche al Castellani di Empoli e continua la risalita (0-1).
TORINO - È di quelli pesanti e che potrebbero lasciare strascichi di rilievo anche nell'immediato il ko rimediato dalla Juve, che allo Stadium è stata travolta 4-0 dall'Atalanta di Gasperini.
Un dominio totale quello della Dea, che nel primo tempo ha creato tanto e ha fatto breccia al 29' grazie a un rigore trasformato da Retegui dopo un fallo di mano di McKennie.
Già opaca e in difficoltà nei primi 45', nella ripresa la Juve è crollata. Il 2-0 è arrivato già al primo minuto, quando De Roon ha trafitto Di Gregorio con un tiro potente da dentro l’area. Al 66’ è poi arrivato anche il 3-0 di Zappacosta, servito con un colpo di tacco delizioso da Kolasinac. La disfatta è diventata totale al 77’, quando Lookman ha calato il poker con un tiro dal limite dell'area.
Per la Juve una mazzata - è la peggior sconfitta casalinga in Serie A degli ultimi 58 anni - che darà il “La” ad altre inevitabili riflessioni su Motta, Giuntoli e pure sul mercato. La Dea lancia invece un chiaro segnale a Inter (61 punti) e Napoli (60). Per la lotta Scudetto ci sono anche i bergamaschi, terzi a quota 58.
Nel match delle 18 ha raccolto altri 3 punti la Roma, al sesto successo filato tra campionato e coppe. Ai giallorossi, attesi dal duello in Europa League con l’Athletic Bilbao, è bastato un lampo di Soulé al 1’ per superare di misura l’Empoli. Ranieri, che aveva ereditato una squadra alla sbando, è ora settimo a quota 46. La zona Champions, di questo passo, non è più irraggiungibile.




