Pogačar divora anche il Romandia

Tre tappe vinte, maglia gialla blindata e avversari annientati: il campione del mondo conquista la corsa svizzera senza lasciare nulla agli altri
Tre tappe vinte, maglia gialla blindata e avversari annientati: il campione del mondo conquista la corsa svizzera senza lasciare nulla agli altri
LEYSIN - Tre vittorie di tappa su cinque, maglia gialla conquistata alla prima occasione utile e una superiorità disarmante dall’inizio alla fine. Tadej Pogačar, come ampiamente pronosticato, ha letteralmente dominato il Tour de Romandie, trasformando la corsa svizzera nell’ennesima dimostrazione di forza del campione del mondo.
Lo sloveno della UAE, leader fin dalla tappa inaugurale di Martigny, ha messo il sigillo definitivo sulla corsa imponendosi anche nell’ultima frazione di 178,2 chilometri da Lucens a Leysin. Sul traguardo della località vodese, situata a quasi 1’400 metri d’altitudine, Pogačar ha preceduto di 3 secondi il tedesco Florian Lipowitz e di 7 il connazionale Primož Roglič.
Un dominio totale, confermato anche dalla classifica generale: Lipowitz è stato l’unico corridore capace di contenere il distacco sotto il minuto dal fenomeno sloveno, mentre il francese Lenny Martinez ha chiuso terzo a quasi tre minuti.
E non è finita qui. Pogačar si è preso anche la classifica a punti, completando una settimana praticamente perfetta. La maglia di miglior scalatore è invece andata allo svizzero Roland Thalmann.






