Recupero prodigioso e sconfitta dolorosa: Milan, che tonfo

Recuperate due reti in inferiorità numerica, il Diavolo è crollato nel finale
Rossoneri beffati dal Monza.
Recuperate due reti in inferiorità numerica, il Diavolo è crollato nel finale
Rossoneri beffati dal Monza.
MONZA - Niente sorpasso in classifica ai danni della Juventus. Capace di risalire la corrente con una lunga striscia positiva, nella 25esima giornata di Serie A il Milan si è fermato. È crollato. Lo ha fatto a Monza, al termine di un match nel quale prima ha subito, poi, in inferiorità numerica, ha completato un incredibile rimonta, e infine si è buttato via.
Ritrovatosi sotto di due reti alla fine del primo tempo, sorpreso dai punti ravvicinati di Pessina (su rigore) e Dany Mota, il Diavolo ha reagito prepotentemente nella ripresa e, dopo l’espulsione di Jovic, ha trovato il pari grazie a Giroud (64’) e Pulisic (88’). Quando il pericolo pareva scampato, ecco però che la truppa di Pioli si è distratta, permettendo a Bondo (90’) e Colombo (95’) di andare ancora in gol e di firmare l’incredibile 4-2 finale.
Cristallizzati i primi tre posti della graduatoria, la lotta si è infiammata per quelli subito più “in basso”. Battuto sabato il Sassuolo, l’Atalanta si è vista riprendere in quarta piazza da un Bologna che ormai non sorprende più. Gli emiliani hanno centrato la dodicesima vittoria della loro stagione in trasferta contro la Lazio. Decisive, nell’1-2 del 90’, le reti di El Azzouzi e Zirkzee, che hanno risposto al vantaggio biancoceleste di Isaksen. Successo esterno pure per la Roma, spinta a Frosinone (0-3) dai gol di Huijsen, Azmoun e Paredes. Senza vincitori né vinti e con lo stesso punteggio (1-1) si sono invece chiusi Empoli-Fiorentina e Udinese-Cagliari.








