Cerca e trova immobili
BELLINZONA

Purgatorio finito: il Bellinzona è pronto a tornare tra i grandi

Il Bellinzona ha ottenuto la licenza per giocare in Challenge League
keystone-sda.ch (PETER KLAUNZER)
Purgatorio finito: il Bellinzona è pronto a tornare tra i grandi
Il Bellinzona ha ottenuto la licenza per giocare in Challenge League
Il Bellinzona è la "più meritevole" per la chiamata tra i professionisti.
CALCIO: Risultati e classifiche
BELLINZONA - La classifica al momento dice che la miglior squadra di Promotion League, quella che merita la promozione, è il Breitenrain. I bernesi, con i loro conti e le loro strutture, valgono però giusto il terzo livello del pallone ...

BELLINZONA - La classifica al momento dice che la miglior squadra di Promotion League, quella che merita la promozione, è il Breitenrain. I bernesi, con i loro conti e le loro strutture, valgono però giusto il terzo livello del pallone rossocrociato. Nulla di più. Non certo la Challenge League. Frenati da uno Spitalacker inadeguato per il calcio professionistico e incapaci di trovare alternative valide, il presidente Claudio Engeloch e i suoi più stretti collaboratori hanno infatti gettato la spugna arrendendosi alla bocciatura arrivata dalla Commissione delle licenze.

A fine anno, la chiamata tra i professionisti del nostro calcio sarà dunque per il classificato “più meritevole” in possesso della licenza. Per quello che è riuscito a coniugare risultati sportivi a solidità strutturale. A fine anno la chiamata sarà per… il Bellinzona.

Per ora secondi della classifica del campionato (4 punti dietro al Breitenrain e a +6 dall’ottimo Chiasso di Andrea Vitali) quando mancano 270’ a fine corsa, secondo nostre informazioni i granata hanno infatti ottenuto il tanto agognato lasciapassare per la Challenge League. E questo dopo che, in prima istanza, tale documento era stato negato. Presentato il ricorso alla prima decisione della Commissione delle licenze, l’ACB è poi stato in grado di far valere le proprie ragioni fornendo le garanzie e la documentazione necessarie per comprovare la propria solidità.

La promozione, ormai solo da “vidimare”, va a premiare un club ripartito quasi da zero la scorsa estate. Il cambio di proprietà, il mercato, i grandi investimenti… le giravolte in panchina: nella primissima parte dell’anno, in cerca di stabilità, i granata hanno faticato a imporsi in una categoria estremamente competitiva. Poi però, con il passare delle settimane, la loro qualità è “venuta” fuori. E i risultati positivi si sono accumulati. Un 2022 impreziosito da 9 vittorie e 4 pareggi in 14 partite non è bastato a riacciuffare la lepre Breitenrain, tenuta a galla dal pesante successo colto al Comunale e dal pari interno nel gironcino di promozione. Le altre però si sono staccate e così, al momento della concessione delle licenze, il Bellinzona ha avuto la possibilità di passare all’incasso. 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE