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L'OSPITEUna domanda sul coronavirus al Consiglio Federale

22.02.20 - 14:14
Lorenzo Quadri, Consigliere nazionale Lega dei Ticinesi
Keystone
Una domanda sul coronavirus al Consiglio Federale
Lorenzo Quadri, Consigliere nazionale Lega dei Ticinesi

LUGANO - In Lombardia è scoppiato l’allarme coronavirus. Il numero dei contagi sale. Interi comuni sono già stati posti “in quarantena” per evitare il diffondersi del contagio.

A seguito della libera circolazione delle persone, in Ticino giungono giornalmente quasi 70mila frontalieri lombardi e svariate migliaia di padroncini. Non è dato di sapere quanti provengano dalle aree colpite dal virus.

Il Consiglio federale è disposto, al fine di prevenire un’emergenza sanitaria in Ticino, a derogare alla libera circolazione delle persone (ed all’accordo di Schengen)?

Oppure, a mente del CF, il pedissequo rispetto dell’accordo sulla libera circolazione ha la priorità su qualsiasi altra considerazione, incluse le emergenze di salute pubblica?

 

 

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