Trump: «Sono molto arrabbiato con la Nato. Iran bugiardo e malato: tregua finita»

Il presidente Usa sottolinea il peso economico sostenuto dagli Stati Uniti per la difesa europea e minaccia ripercussioni nei rapporti con Madrid.
Il presidente Usa sottolinea il peso economico sostenuto dagli Stati Uniti per la difesa europea e minaccia ripercussioni nei rapporti con Madrid.
ANKARA - «All'incontro parlerò delle questioni che ci stanno a cuore, la Groenlandia è un grande problema. Noi abbiamo speso più di mille miliardi in 10 anni per difendere i paesi Nato dalla Russia e in cambio siamo trattati ingiustamente. Sono molto arrabbiato con la Nato, abbiamo pagato troppo». Lo ha detto Donald Trump nell'incontro con il segretario Nato Mark Rutte ad Ankara.
«Sono molto arrabbiato con la Nato, perché paghiamo davvero, davvero troppo, miliardi e miliardi di dollari in più del dovuto, è ingiusto, perché siamo noi a proteggerli ma non ci sono per noi», ha aggiunto. «Solo i Paesi piccoli hanno offerto aiuto».
Il presidente ha poi rincarato la dose: «La Spagna è un pessimo alleato, non voglio avere rapporti con loro, i rapporti commerciali sono finiti, sono un caso senza speranza: ci sono anche un altro paio di Paesi ma La Spagna è particolarmente ostile», ha detto attaccando Madrid per il mancato sostegno a livello militare.
Parole dure sull'Iran
Il presidente degli Stati Uniti attacca anche l'Iran definendolo «malato» e «bugiardo». Il cessate il fuoco «è finito», ha detto ancora.
Trump, parlando sempre ad Ankara in occasione del vertice Nato, ha ricordato la repressione interna in Iran, con le migliaia di persone uccise, «e poi ci stupiamo di quello che fanno in politica estera. Sono persone pessime. Non voglio sprecare il mio tempo, se i negoziatori vogliono continuare a parlare... ma a me loro non piacciono», ha aggiunto.
«Queste sono persone malvagie e malate, e dobbiamo sbarazzarcene: sono un cancro. Sono un cancro. E sapete cosa bisogna fare? Bisogna estirpare il cancro sul nascere», ha proseguito, secondo quanto riportato da Sky News.
«Sono malati. C'è qualcosa che non va in loro - ha detto ancora - Abbiamo detto loro 'Andate a occuparvi delle vostre faccende funebri', e invece ieri hanno iniziato a sparare razzi e navi. Quindi ieri sera li abbiamo colpiti duramente».
Secondo Trump, gli attacchi sono stati «20 volte più duri» delle rappresaglie iraniane. «Ho detto loro che ogni volta che colpiscono, colpiamo anche noi. Ovviamente sono giocatori scorretti, quindi se la prendono con tutti. Quindi non ci piacciono, non piacciono a me, e sono persone malvagie».
«Non voglio più avere a che fare con loro - ha ribadito Trump - Per quanto mi riguarda, è finita. Parlerò con i nostri negoziatori, loro vogliono negoziare. Per quanto mi riguarda, è solo una perdita di tempo occuparsi di loro».
Trump sull'Iran accende il prezzo del petrolio
Sale ancora il prezzo del petrolio dopo le parole del presidente americano Donald Trump che annuncia la fine del cessate il fuoco in Iran. Il future agosto del Wti passa di mano toccando nuovi massimi di giornata a 74,9 dollari il barile, +6,30%. Il future settembre del Brent si muove intorno ai 78,72 dollari, +6,15%.





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