keystone-sda.ch / STF (Mark Schiefelbein)
Il discorso di Zhang Yesui, portavoce del Congresso nazionale del popolo.
CINA
21.05.2020 - 18:110

In arrivo una nuova legge cinese sulla sicurezza nazionale di Hong Kong

Si prevede ora un ulteriore innalzamento delle tensioni con gli attivisti pro-democratici della Città Stato

PECHINO - La Cina si sta preparando a imporre una nuova legge sulla sicurezza nazionale su Hong Kong, gettando le basi per nuove tensioni con gli attivisti pro democrazia dell'ex colonia, dopo le dure proteste del 2019.

L'obiettivo è di «istituire un quadro giuridico e un meccanismo di applicazione migliorati per la protezione della sicurezza nazionale a Hong Kong», ha spiegato in una conferenza stampa in tardissima serata Zhang Yesui, portavoce del Congresso nazionale del popolo, che domani aprirà la sua sessione plenaria e i cui delegati dovranno tra l'altro deliberare sulla legge.

Pechino ha chiarito più volte di volere una nuova legislazione sulla sicurezza da applicare a Hong Kong dopo le turbolenze dello scorso anno, tra proteste sfociate in autentici scontri violenti, sulla base della considerazione che la situazione dell'ex colonia rappresenti un buco nella sicurezza nazionale cinese.

La proposta, in altri termini, rafforzerebbe i «meccanismi di applicazione» nell'hub finanziario, ha osservato Zhang. E farebbe leva sull'articolo 23 della mini-costituzione di Hong Kong, la Basic Law, secondo cui la città deve emanare leggi sulla sicurezza nazionale per proibire «tradimento, secessione, sedizione (e) sovversione» contro il Governo cinese.

La clausola non è mai stata applicata a causa dei profondi timori sulla riduzione dei diritti e dello stato speciale di Hong Kong, come in merito alla libertà di espressione.

Un tentativo di emanare l'articolo 23 nel 2003 fu bruscamente accantonato dopo che mezzo milione di persone scesero per le strade a protestare.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-06-04 00:24:30 | 91.208.130.89