Pretti si era già scontrato con l'ICE, 11 giorni prima di morire

È emerso un video che mostra il 37enne che sputa e prende a calci un veicolo federale
MINNEAPOLIS - Alex Pretti e gli agenti dell'ICE si erano già scontrati 11 giorni prima della sparatoria avvenuta a Minneapolis che ha ucciso l'infermiere 37enne. Lo riportano i media internazionali, mostrando un video in cui Pretti urla e sputa verso gli occupanti di un veicolo federale.
A un certo punto, stando alle immagini pubblicate in esclusiva da The News Movement, si vede Pretti prendere a calci il Suv e distruggere il fanale posteriore destro. A questo punto la vettura si ferma e gli occupanti scendono e, strattonando Pretti, lo spingono a terra con violenza.
🚨 BBC obtains footage from January 13 of a man they say is Alex Pretti
— Ryan Saavedra (@RyanSaavedra) January 28, 2026
Videos appears to show him spitting at federal law enforcement and attacking their vehicle
pic.twitter.com/cuXYO6PLIx
L'episodio, avvenuto a circa tre chilometri di distanza dal luogo in cui l'infermiere ha perso la vita, è durato una manciata di secondi. Pretti tiene nella cintura una pistola, che aveva con sé anche il giorno della sua morte. In questa prima occasione gli agenti dell'ICE non l'avrebbero disarmato. Un rappresentante della famiglia Pretti ha confermato alla CNN che l'uomo che viene mostrato nel video è proprio Alex.
La diffusione del video sta suscitando reazioni specialmente nel campo MAGA: «Solo un pacifico osservatore» ha scritto Donald Trump Jr. su X.



