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IRAN

Ottavo giorno di proteste in Iran: si contano 16 morti

Le manifestazioni contro il Governo si stanno svolgendo sia a Teheran che in altre città.
AFP
Fonte Ats
Ottavo giorno di proteste in Iran: si contano 16 morti
Le manifestazioni contro il Governo si stanno svolgendo sia a Teheran che in altre città.

TEHERAN - Le manifestazioni di protesta nei bazaar iraniani sono oggi giunte all'ottavo giorno consecutivo, a Teheran e in altre città come Marvdasht, Kazeroun e Zarghan. I negozianti del Gran Bazar di Teheran hanno chiuso i loro negozi, mentre le forze di sicurezza hanno intimato loro di riaprirli.

La polizia ha adottato severe misure di sicurezza in diverse città e diversi video diventati virali sui social media mostrano agenti che attaccano i negozianti del Gran Bazar di Alaeddin e del vicino centro commerciale Charsou, dove il 28 dicembre sono iniziati gli scioperi e le proteste poi estese a livello nazionale.

La polizia ha lanciato gas lacrimogeni all'interno dei due mercati e verso le persone radunate nei loro pressi. Ci sono state proteste anche in altri centri della capitale, tra cui Saadi Street, con manifestanti che scandivano slogan contro il governo.

Il quotidiano Shargh ha riportato intanto anche problemi di connessione internet, affermando che in alcune zone la situazione è più grave dove nemmeno le Vpn funzionano.

Intanto, «il governo di Israele, lo Stato di Israele e le mie politiche: ci identifichiamo con la lotta del popolo iraniano, con le sue aspirazioni di libertà e giustizia». Lo ha detto Benyamin Netanyahu, scrive il Times of Israel.

Netanyahu ha affermato che durante il suo incontro della scorsa settimana con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in Florida, i due hanno discusso approfonditamente dell'Iran.

«Abbiamo ribadito la nostra posizione comune sull'arricchimento zero (dell'uranio, ndr) da un lato, e sulla necessità di rimuovere i 400 chilogrammi di materiale arricchito dall'Iran e di sottoporre i siti a una supervisione rigorosa e effettiva», ha aggiunto Netanyahu.

Nel frattempo almeno 15 manifestanti e un membro delle forze di sicurezza sono stati uccisi durante gli ultimi sette giorni di proteste in Iran.

Lo scrive Iran International, un media d'opposizione basato a Londra, secondo cui almeno 44 persone sono state colpite e ferite da proiettili veri o da pistole a pallini sparati dalle forze iraniane durante le proteste.

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