keystone-sda.ch / STF (MICK TSIKAS)
AUSTRALIA
03.03.2021 - 13:230

Accusato di stupro, il Procuratore Generale nega: «Non è mai successo»

Il ministro australiano Christian Porter era stato accusato via lettera da una donna che si è tolta la vita nel 2020

SYDNEY - Si è fatto avanti in prima persona per rispondere a un'accusa di stupro che aleggiava sopra a tutti i ministri maschi del governo.

Così il Procuratore Generale australiano, Christian Porter, ha preso oggi la parola negando qualsiasi coinvolgimento: «Semplicemente, non è mai successo».

Tutto è iniziato con una lettera, giunta al premier Scott Morrison, di cui i media australiani hanno dato notizia e che accusava un ministro del suo gabinetto. La vittima - che al momento della violenza, avvenuta nel 1988, aveva 16 anni - si è poi tolta la vita nel 2020.

La scelta di Porter di farsi avanti, ha permesso di sgomberare i sospetti sugli altri membri dell'esecutivo.

Durante una conferenza stampa fortemente emotiva, l'Attorney General ha confermato di aver conosciuto la vittima quando lui era 17enne - «era una persona felice, intelligente e brillante» - ma ha negato categoricamente qualsiasi comportamento improprio.

Malgrado le richieste ha confermato la sua intenzione di non dimettersi, prendendosi però un permesso «per motivi di salute mentale».


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