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FRANCIA
13.05.2018 - 15:400
Aggiornamento : 17:38

Si era lanciato contro la polizia gridando: «Ti ucciderò»

Khamzat Azimov, questo il nome dell'accoltellatore di Parigi, era noto all'intelligence francese quale potenziale minaccia terroristica

PARIGI - Ha pugnalato persone a caso, attorno alle 20.40 vicino all'Opéra Garnier di Parigi, uccidendo un ventinovenne e ferendo altri quattro passanti, due dei quali in modo grave. Quaranta minuti dopo, alle 21.24, è morto, ucciso da agenti di polizia.

Ora, l'identità dell'attentatore di Parigi è stata resa nota dai media francesi. Si tratta del ventenne Khamzat Azimov. Franceinfo ha diffuso una sua foto.

Secondo gli inquirenti, il giovane aveva un passaporto francese, ma sarebbe nato nella Repubblica Cecena. I suoi genitori, intanto, sono già stati interrogati dagli investigatori.

Ufficialmente l'identità dell’aggressore non è ancora stata resa nota. Come riporta la BBC, il giovane non aveva documenti con sé al momento dell’accoltellamento. Ciò che è noto è solo che aveva capelli e barba castani e che indossava pantaloni sportivi neri. Ma non era conforme allo "stereotipo dello jihadista", almeno secondo un testimone.

Secondo le informazioni fornite dalla magistratura, Khamzat Azimov non aveva precedenti penali, ma a causa dei contatti con alcuni jihadisti siriani, era stato registrato dal servizio di intelligence francese come una potenziale minaccia terroristica.

Il giovane era arrivato in Francia nei primi anni del 2000 come rifugiato politico. Nel 2010 aveva ottenuto la cittadinanza.  Il portavoce della polizia ha spiegato che gli agenti l’hanno ucciso dopo che si era precipitato verso di loro urlando: «Ti ucciderò! Ti ucciderò!». Secondo testimoni, i poliziotti avevano già tentato di immobilizzarlo usando una pistola stordente.

Un nuovo arresto - Un amico di Azimov, anch'egli classe 1997, è stato arrestato questo pomeriggio a Strasburgo. Lo afferma una fonte giudiziaria citata da Reuters.

Il leader ceceno: «La responsabilità ricade sulle autorità francesi» - Il leader ceceno e luogotenente di Vladimir Putin in Cecenia, Ramzan Kadyrov, sostiene che Khamzat Azimov, il giovane estremista che ieri sera ha accoltellato i passanti a Parigi, era di origine cecena ma era cresciuto in Francia, e che quindi «tutta la responsabilità» di quanto avvenuto ricade sulle autorità francesi.

«Tutta la responsabilità del fatto che Khasan Azimov (così Kadyrov chiama l'assalitore, ndr) aveva imboccato il sentiero della criminalità ricade sulle autorità francesi», ha affermato il controverso leader ceceno, sottolineando che Azimov «era solo nato in Cecenia, ma era cresciuto nella società francese e la sua personalità, le sue visioni e le sue convinzioni si erano formate lì».

Secondo Kadyrov, ad Azimov era stato rilasciato il passaporto russo a 14 anni, ma il documento non era più valido perché non era stato rinnovato quando il giovane aveva compiuto 20 anni.
 
 

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