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«C'è speranza dopo il cancro»

L'iniziativa della principessa Catherine rafforza il sostegno alla Royal Marsden Cancer Charity.
«C'è speranza dopo il cancro»
IMAGO / Cover-Images
Fonte Ats Ans
«C'è speranza dopo il cancro»
L'iniziativa della principessa Catherine rafforza il sostegno alla Royal Marsden Cancer Charity.

LONDRA - Una sfida al cancro, una nuova testimonianza della voglia di rinascita dopo la malattia e un messaggio di speranza collettiva. È il significato della 'impresa' compiuta da Kate, principessa del Galles, che ha portato a termine la cosiddetta 'Three Peaks Challenge'.

La scalata delle tre vette più alte del Regno Unito, vette collinari in un Paese privo del tutto di veri picchi montani, ma dal significato simbolico indiscutibile, è stata indicata dalla futura regina consorte come "un'opportunità per esplorare la vita oltre la diagnosi e per dare qualcosa in cambio" dell'aiuto e dell'assistenza ricevuta. L'impresa è stata accompagnata da una raccolta di fondi.

Organizzata dalla Royal Marsden Cancer Charity (organizzazione affiliata all'ospedale in cui la principessa è stata curata dal tumore diagnosticatole nel 2024 e dichiarato "in remissione" dopo una pesante chemioterapia a vasto raggio), l'iniziativa è consistita in tre ascese: quella verso l'altura più elevata d'Inghilterra, lo Scafell Pike, a poco meno di 1000 metri; quella sull'Yr Wyddfa, picco del Galles a quota 1085; e quella sul Ben Nevis, cima più alta della Scozia e dell'intera isola con i suoi 1345 metri.

Proprio dalla vetta del Ben Nevis "la principessa Catherine" ha poi diffuso una foto e un messaggio attraverso i profili social reali. "Il cancro - vi si legge - non colpisce solo il corpo. Cambia il modo in cui pensi e senti e influenza profondamente ogni aspetto della vita. Lo so per esperienza personale, e so che il percorso durante e dopo la cura richiede più della sola medicina".

Al termine della sfida, la principessa è stata accolta dalla famiglia al gran completo, con il marito William (erede al trono britannico di re Carlo III), i loro tre figli George, Charlotte e Louis, ma anche i suoi genitori, Carole e Michael Middleton, e suo fratello James.

Un segnale d'unità, sullo sfondo di un'impresa meritoria, utile anche sul fronte delle pubbliche relazioni di casa Windsor in una fase di popolarità in calo per la monarchia legata a scandali come quello delle frequentazioni dell'ex principe Andrea con il defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein o dei contraccolpi innescati dal tentativo solo parziale di rendere per la prima volta più trasparenti la situazione fiscale e finanziaria di re Carlo e dello stesso primogenito William.

Senza tralasciare le ombre familiari rilanciate dalla rimessa in discussione della visita sull'isola attesa dal 7 all'11 luglio del principe ribelle Harry con la consorte Meghan e i due figli Archie e Lilibet: inizialmente annunciato come il primo viaggio di famiglia nel Regno dei duchi di Sussex dal 2022 e come un potenziale momento di "riconciliazione".

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