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GERMANIAVaiolo delle scimmie, Berlino consiglia il vaccino per le persone a rischio

10.06.22 - 06:30
L'autorità vaccinale tedesca (Stiko) ha emanato una raccomandazione legata ad un vaccino anti-vaiolo
Reuters
Vaiolo delle scimmie, Berlino consiglia il vaccino per le persone a rischio
L'autorità vaccinale tedesca (Stiko) ha emanato una raccomandazione legata ad un vaccino anti-vaiolo
Riguarda in particolare chi ha avuto contatti stretti con persone infette e il personale di laboratorio che è entrato in contatto con determinati campioni

BERLINO - Alla luce del crescente numero di casi di vaiolo delle scimmie, la Commissione tedesca per le vaccinazioni (Stiko) ha raccomandato la vaccinazione con uno dei preparati anti-vaiolo alle persone più a rischio di contagio.

La vaccinazione è in particolare raccomandata per le persone che hanno avuto stretti contatti fisici con persone infette e per il personale di laboratorio che ha avuto contatti non protetti con i campioni, ha annunciato la Stiko. Coloro che entrano in queste due categorie dovrebbero farsi somministrare il preparato «il prima possibile». Oltre a ciò, il vaccino è fortemente consigliato anche per gli uomini omosessuali che cambiano frequentemente partner. Anche perché tutti i circa 130 casi di vaiolo delle scimmie registrati finora in Germania riguardano uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini.

Di quale vaccino si parla? La Stiko cita l'Imvanex, che è già stato autorizzato nell'Unione europea. Poiché inizialmente sarà disponibile solo in misura limitata, comunque, la Commissione raccomanda di dare la precedenza alle persone particolarmente a rischio.

L'immunizzazione di base viene effettuata con due dosi di vaccino a un intervallo di 28 giorni. Chi è già stato vaccinato contro il vaiolo in passato ha bisogno di una sola dose.

La Stiko, insieme al Robert Koch Institut, ricorda infine che per combattere l'epidemia di vaiolo delle scimmie, oltre alla vaccinazione, è particolarmente importante identificare rapidamente i casi e i loro contatti, avviare misure di isolamento e quarantena ed educare i gruppi a rischio interessati, informandoli sulle misure di protezione.

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