Keystone
Fabian Leendertz, ricercatore tedesco.
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
ARABIA SAUDITA
10 min
Mohammed bin Salman suggerì di uccidere re Abdullah?
Lo ha dichiarato un ex alto funzionario dell'intelligence saudita alla trasmissione 60 Minutes
REGNO UNITO
12 min
Brexit, timer fissato a dicembre per il nodo su Ulster
Lo ha annunciato oggi al parlamento l'ex negoziatore David Frost
STATI UNITI
2 ore
Sempre più basso il gradimento di Biden
L'attuale presidente fa meglio solamente di Donald Trump
REGNO UNITO
2 ore
La talpa ed i "Facebook Papers", il social vede sempre più buio
Dopo il suo esposto negli Stati Uniti, l'ex dipendente ha oggi raggiunto anche i legislatori britannici
UNIONE EUROPEA
3 ore
Ema, la revisione della pillola anti-Covid è iniziata
L'agenzia europea ha avviato oggi la procedura di rolling review
ITALIA
4 ore
Allerta rossa in Sicilia e Calabria
Si prevedono rovesci di forte intensità, locali grandinate e forti raffiche di vento
GERMANIA
4 ore
Sposò la causa dell'ISIS, condannata a dieci anni di carcere
La donna, oltre a far parte del gruppo estremista, avrebbe assistito senza agire all'omicidio di una bambina
ROMANIA
4 ore
Scuole chiuse e coprifuoco contro la quarta ondata
Nell'ultimo fine settimana la percentuale di vaccinati ha superato quelle degli infetti
ISRAELE
6 ore
Eitan dovrà tornare in Italia
La decisione di oggi del tribunale di Tel Aviv ha dato ragione alla zia paterna, ma il ricorso è molto probabile
MONDO
6 ore
Plastica: Coca-Cola e Pepsi sono i più grandi inquinatori al mondo
Terzo posto per Unilever, sponsor principale del vertice sul clima COP26, quarto posto per la svizzera Nestlé
CINA
12.01.2021 - 09:380
Aggiornamento : 10:58

L'Oms cerca l'origine del virus: «Non si tratta di accusare la Cina»

Uno dei ricercatori ha chiesto ai media di non fomentare la situazione politica «in stile Trump».

Intanto, la Cina ha confermato la data del 14 gennaio prossimo per l'arrivo degli esperti dell'Oms.

GINEVRA - La missione dei ricercatori dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in Cina per scoprire le origini del coronavirus non ha l'obiettivo di «puntare il dito» contro Pechino «in stile Trump».

Lo ha sottolineato uno degli scienziati dell'Agenzia dell'Onu, Fabian Leendertz, epidemiologo del Robert Koch Institut, che arriverà nel Paese giovedì assieme ad altri nove scienziati.

«Non si tratta di individuare la Cina come colpevole. Si tratta di ridurre il rischio. E i media potrebbero aiutarci evitando di accusare in stile Trump. Il nostro lavoro non è politico», ha detto il ricercatore parlando con il Guardian.

Tra gli scienziati inviati in Cina la settimana scorsa si era discusso della possibilità di realizzare l'indagine da remoto, date le difficoltà ad ottenere le autorizzazioni necessarie da Pechino.

«L'indagine sul focolaio di un'epidemia non si può far a distanza. Non è possibile», sostiene il professor Leendertz. «Non è che andiamo lì a raccogliere pipistrelli però è molto importante andare nei luoghi in cui tutto è cominciato: il mercato di Wuhan, l'istituto di virologia, gli allevamenti di animali selvatici», ha spiegato.

«Abbiamo già avuto alcuni incontri online produttivi con i colleghi cinesi ma è meglio sedersi gli uni di fronte agli altri, fare il punto per formulare ipotesi», ha aggiunto il ricercatore tedesco.

Confermata la data del 14 gennaio - Intanto, la Cina ha confermato i piani per l'imminente arrivo dei dieci esperti internazionali dell'Oms per indagare sull'origine della pandemia di Covid-19. La squadra, ha riferito in conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Zhao Lijian, volerà da Singapore a Wuhan il 14 gennaio.

Zhao ha brevemente descritto quello che ha definito «il piano attuale» della squadra di esperti internazionali che dovrà lavorare con gli scienziati cinesi. Si prevede, inoltre, che tutti debbano, al loro arrivo a Wuhan, completare due settimane di quarantena a causa delle rigide restrizioni agli ingressi imposte dalla Cina.

L'indagine avrebbe dovuto avere inizio la scorsa settimana, ma un ritardo dell'ultimo minuto sui visti in Cina ha bloccato a sorpresa i programmi, tanto da costringere il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, a lanciarsi in una rarissima critica, dicendosi «molto deluso» per gli sviluppi degli eventi.

L'Oms ha insistito in settimana sul fatto che l'indagine non stesse cercando «qualcuno da incolpare», confermando la delicatezza dell'operazione. Il direttore delle emergenze dell'agenzia Onu, Michael Ryan, ha detto che la missione ritardata riguarda la scienza, non la politica. «Capire l'origine della malattia non significa trovare qualcuno da incolpare», ha detto Ryan in una conferenza stampa a Ginevra. «Si tratta di trovare le risposte scientifiche sull'importantissima interfaccia tra il regno animale e umano».

Gli esperti dicono che risolvere il mistero di come il virus sia passato per la prima volta dagli animali all'uomo è essenziale per poter prevenire un'altra pandemia. Il nuovo coronavirus ha ucciso quasi due milioni di persone da quando è emerso per la prima volta a fine 2019 a Wuhan. Finora sono state registrate migliaia di mutazioni del SARS-CoV-2, con nuove varianti rilevate di recente in Gran Bretagna e Sudafrica, apparentemente più contagiose.


 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
ugo202230 9 mesi fa su tio
Si sono presi il tempo per far sparire tutto, inoltre OMS cosa volete che cerchi, la Cina è uno dei maggiori contribuenti di OMS e nessuno ha intenzione di perderlo, quindi ennesima buffonata.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-25 21:06:37 | 91.208.130.85