ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
STATI UNITI
37 min
«Due milioni di morti se imitavamo Brasile e Svezia»
Donald Trump ha indicato le due nazioni come «esempio da non seguire» nella lotta al Covid-19.
STATI UNITI
1 ora
«I have a dream», 57 anni dopo
Il reverendo Al Sharpton ha chiamato a raccolta neri, bianchi, latini e arabi per dire basta a razzismo e ingiustizie.
STATI UNITI
1 ora
Un nuovo video indigna l'America
L'uomo ha battuto violentemente la testa dopo esser stato strattonato dagli agenti.
MONDO
2 ore
L'OMS: «Non è finita finché il virus non sarà scomparso»
Categorica la risposta della portavoce Margaret Harris alle misure di alleggerimento di diversi Paesi
UNIONE EUROPEA
3 ore
Lagarde: «Eravamo in fondo alla piscina e stiamo lentamente tornando su»
Il presidente della BCE ha parlato così della ripresa durante un'intervista: «Ripartire sarà uno sforzo collettivo»
ITALIA
3 ore
Risalgono i contagi in Italia: 518 nelle ultime ventiquattro ore
Particolarmente preoccupante la crescita in Lombardia dove oggi si sono registrati 402 nuovi casi.
MONDO
4 ore
Mascherine? L'OMS diffonde nuove linee guida
Sono raccomandate dove c'è un'ampia diffusione del virus e la distanza fisica è difficile da mantenere, pure al chiuso
SVEZIA
5 ore
In Svezia nuova impennata di casi di coronavirus
Sono più di 1'000 ed è il terzo giorno consecutivo che il numero è in crescita
REGNO UNITO
6 ore
Trovare una “Terra bis” potrebbe essere più semplice di quanto si pensasse
Lo svela uno studio recente dell'università di Sheffield su un gruppo di giovani stelle nella Via Lattea
INDIA
6 ore
Elefante muore dopo aver mangiato frutta riempita di petardi
Un'inchiesta è stata avviata. Sull'accaduto è intervenuto anche il ministro indiano dell'ambiente
MONDO
7 ore
Un maggio più caldo di sempre con il record assoluto di CO2
Lo segnala l'Organizzazione mondiale della meteorologia (Wmo)
REGNO UNITO
7 ore
Anche Bentley taglierà 1'000 impieghi
Il marchio però sostiene non sia tutta colpa del Covid-19 ma che la pandemia ha accelerato la decisione
MONDO
8 ore
C'è l'accordo per prolungare i tagli alla produzione di petrolio
Che verosimilmente porterà a un aumento dei prezzi, lo hanno deciso i paesi dell'Opec+
GERMANIA
11.09.2018 - 06:000

La Germania è «a un bivio»: «Merkel intervenga»

Il giornalista tedesco di origine iraniana Michel Abdollahi lancia un accorato allarme: «Non vorrei lasciare di nuovo la mia patria»

BERLINO - Partita in sordina, sta circolando ampiamente sui media tedeschi la lettera aperta pubblicata da un giornalista dell’emittente NDR e attore di origine iraniana e indirizzata ad Angela Merkel. Nel lungo post su Facebook, il 37enne Michel Abdollahi reagisce ai fatti di Chemnitz e mette in guardia sul rischio che «la storia si ripeta» poiché il razzismo e la xenofobia, oltre che per strada, hanno preso posto nei piani più alti della politica.


Facebook

«L'atmosfera è minacciosa» - «L’atmosfera per strada è sempre più minacciosa. Ricevo quotidianamente messaggi di persone che, a causa del colore della loro pelle, della loro religione o delle loro origini vengono trattati in maniera svilente», scrive Abdollahi. Prima, precisa, liquidava queste denunce come «stupidaggini» o sintomo di «ipersensibilità», chiudendo egli stesso «sistematicamente» gli occhi sul razzismo che montava in Germania.


Jüdisches Forum für Demokratie und gegen Antisemitismus

Xenofobia ai vertici della politica - Ora, però, i fatti di Chemnitz l’hanno portato a reagire: l’attacco a un ristorante ebraico da parte di estremisti di destra del 27 agosto scorso emerso in questi giorni; gli slogan e i saluti nazisti che hanno trovato spazio nelle strade; il fatto che il presidente dei servizi di sicurezza tedeschi, Hans-Georg Maaßen - pericolosamente vicino al partito di estrema destra AFD - abbia sostenuto teorie complottistiche secondo cui a Chemnitz non ci sarebbe stata nessuna “caccia allo straniero”; e, soprattutto, il fatto che il ministro dell’Interno, Horst Seehofer (CSU), abbia definito la migrazione «la madre di tutti i problemi».


Keystone
Horst Seehofer

«Seehofer dà uno schiaffo in faccia a 19,7 milioni di cittadini» - «Ci definisce la madre di tutti i problemi - scrive Abdollahi -. Dà uno schiaffo in pieno volto ai 19,7 milioni di cittadini e cittadine i cui genitori sono venuti qui da un altro Paese. Dà uno schiaffo in pieno volto a tutte queste persone che lavorano duramente, che a milioni si sono integrate nella società, che pagano le tasse e danno il loro contributo al successo della Germania». E precisa: «Ovviamente respingo ogni forma di estremismo e la stragrande maggioranza dei migranti respinge ogni forma di estremismo», ma «io non posso davvero farci niente se alcuni migranti non si comportano bene in Germania». Seehofer, sottolinea Abdollahi, non dovrebbe «condannare tutti i migranti perché alcuni di loro delinquono»: «Non è forse anche il mio ministro dell’Interno?», si chiede provocatoriamente il 37enne.


Keystone

«Non vorrei abbandonare la mia patria una seconda volta» - Il giornalista - che ricorda il proprio passato di figlio di rifugiati iraniani fuggiti alla guerra Iran-Iraq - chiede ad Angela Merkel di agire perché la Germania è «a un bivio»: ciò che sta accadendo non sono «segnali», ma la prova che lo Stato di diritto «ha fallito», bisogna «agire». «Non lasciamo che la storia si ripeta», afferma. E conclude: «Non vorrei abbandonare la mia patria una seconda volta».

Jüdisches Forum für Demokratie und gegen Antisemitismus
Guarda le 3 immagini

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-06-05 22:12:22 | 91.208.130.87