Docente sotto inchiesta per atti sessuali con minorenni: «Non era abilitato?»

Con un’interrogazione, la Lega chiede chiarimenti al Consiglio di Stato sulle recenti indiscrezioni emerse sul caso che ha coinvolto la scuola media di Giubiasco.
BELLINZONA - Le indiscrezioni apparse oggi su LaRegione riguardanti la non abilitazione all'insegnamento del docente della scuola media di Giubiasco arrestato con l'accusa di atti sessuali con fanciulli, hanno attirato l'attenzione della Lega.
Attraverso un'interrogazione (primo firmatario: Daniele Piccaluga) il gruppo di via Monte Boglia chiede chiarimenti al consiglio di Stato.
Il docente sembra beneficiasse del cosiddetto ‘incarico limitato’ che gli sarebbe stato rinnovato a oltranza.
«Se confermata - si legge nel testo dell'interrogazione - tale circostanza solleva interrogativi politici pesantissimi: non solo sulla qualità del reclutamento del personale docente, ma soprattutto sulla capacità dello Stato di prevenire situazioni a rischio in ambiti sensibili come quello scolastico».
E ancora: «Non si tratta più soltanto di un caso penale individuale - che farà il suo corso - bensì di un possibile fallimento sistemico nei controlli, nella gestione del personale e nella tutela degli allievi».
La Lega dei Ticinesi ritiene che quanto emerso «sia inaccettabile: non è tollerabile che nella scuola pubblica possano operare per anni docenti non abilitati, tanto più quando emergono fatti di una gravità inaudita».
Le domande al Consiglio di Stato:
- Il docente arrestato era effettivamente privo di abilitazione all’insegnamento?
- In caso affermativo, su quale base giuridica è stato autorizzato a insegnare?
- Da quanti anni operava nella scuola pubblica e quante volte è stato rinnovato il suo incarico “limitato”?
- Chi ha autorizzato tali rinnovi e sulla base di quali verifiche?
- Sono stati effettuati controlli approfonditi sulla sua idoneità professionale e personale?
- Il Consiglio di Stato ritiene accettabile che una persona non abilitata possa insegnare per anni, in un contesto delicato a stretto contatto con minorenni?
- Esiste una relazione tra la precarietà del suo statuto (incarico limitato) e un eventuale minor livello di controllo o supervisione?
- Quanti docenti attualmente attivi nel Cantone sono privi di abilitazione e operano con incarichi rinnovati nel tempo?
- Il DECS può escludere che vi siano altri casi analoghi, dove carenze nei requisiti formali si accompagnano a rischi per gli allievi?
- Alla luce di questo caso gravissimo, quali misure immediate intende adottare il Consiglio di Stato per: rafforzare i controlli sui docenti, limitare drasticamente il ricorso a personale non abilitato, garantire una tutela effettiva degli allievi?
- Il Consiglio di Stato ritiene che i protocolli attuali abbiano davvero funzionato, oppure questo caso dimostra che il sistema interviene solo quando il danno è già avvenuto?



