Bloccare le tariffe elettriche, l’iniziativa cantonale non si accende

La proposta è stata respinta dal Gran Consiglio
BELLINZONA - È un «no» secco quello pronunciato lunedì pomeriggio dal Gran Consiglio nel merito dell'iniziativa cantonale, siglata MPS, che intendeva chiedere a Berna un blocco delle tariffe elettriche a fronte degli aumenti dei prezzi degli ultimi anni. Con 70 voti a favori (contro 7 contrari e un astenuto) il plenum ha accolto le conclusioni del rapporto della Commissione ambiente, territorio ed energia.
«Non è compito del Consiglio federale determinarsi sul costo dell’energia, ma bensì spetta al regolatore indipendente EICom, che ha la competenza tecnica, giuridica e amministrativa per controllare i prezzi e le tariffe. Il Consiglio federale ha un ruolo politico normativo generale», hanno sottolineato i commissari nel rapporto.
L’iniziativa cantonale, nel dettaglio, chiedeva che il Consiglio federale potesse «intervenire direttamente in occasione di situazioni come quelle che stiamo vivendo per correggere i meccanismi di mercato che tendono a penalizzare i consumatori e le consumatrici, contribuendo a diminuire il potere d’acquisto delle famiglie».



