Concorso cantonale di dibattito: vittorie per Camignolo e Lugano 2

La competizione ha coinvolto 17 scuole e 500 studenti in dibattiti su temi attuali e controversi.
La competizione ha coinvolto 17 scuole e 500 studenti in dibattiti su temi attuali e controversi.
LUGANO - Si è concluso con la vittoria di Camignolo fra le scuole medie e del Liceo di Lugano 2 fra le medie superiori il Concorso cantonale di dibattito argomentato, promosso e organizzato da Chino Sonzogni e Anna Uccelli per l’Associazione «La gioventù dibatte». Lo comunicano gli organizzatori in una nota.
Annika Scandella e Lenny Scarpellini (Camignolo) si sono imposti a Alessio Ambrogi e Luca Bellinelli (Gordola) nel dibattito sul tema dell’iniziativa popolare cantonale: «Smartphone: a scuola no!»
Sofia Carboni e Giorgia Selmi (Lugano 2) hanno vinto il confronto con Riccardo Ferrara e Micah Sawyer (Lugano 3) sul tema dell’iniziativa popolare federale: «No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)» sulla quale si voterà il 14 giugno.
I dibattiti delle qualificazioni e delle finali sono stati valutati da giurie sulla base dei seguenti criteri: conoscenza della materia, abilità d’espressione, capacità di dialogo, forza persuasiva.
Al concorso, svoltosi alla Scuola cantonale di commercio di Bellinzona, hanno partecipato 17 sedi e 20 docenti che hanno coinvolto 500 giovani.
Alle finali hanno portato il saluto la direttrice del DECS e gli sponsor Swisslos, Banca Stato, Coop cultura e Rotary Club Locarno.








