Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Ticino
FOTO
CANTONE
2 ore
Veicoli in fiamme vicino alla dogana di Gandria: c'è un fermo
Il presunto responsabile sarebbe un 24enne del Comasco, già finito in manette
LUGANO
12 ore
La photo challenge di Lorenzo: «Fatevi una foto con la scritta»
L'ex pilota di MotoGp in posa con il sindaco Marco Borradori invita i suoi follower a visitare Lugano
LOCARNO
13 ore
L'Astrovia di Locarno? «Da oltre dieci anni abbandonata a se stessa»
Un'interrogazione chiede al Municipio d'intervenire per sistemare il percorso didattico
CANTONE
18 ore
Ecco le località nel mirino del radar
Sono sette i distretti ticinesi in cui sono previsti controlli mobili della velocità
SLOVENIA / SVIZZERA
18 ore
La Slovenia mette la Svizzera sulla lista gialla
Ora è prevista una quarantena di 14 giorni per chi entra nel Paese
CANTONE
18 ore
Richiesta di miglioramento del progetto Tram-Treno
Auspocato il mantenimento della linea di collina e il riassetto dello snodo di Cavezzolo
FOTO
BELLINZONA
19 ore
Corbaro ha ritrovato la libertà
La Spab si è presa cura del rapace, che ora riprenderà la sua vita nei boschi che sovrastano la Turrita
FOTO
ARBEDO-CASTIONE
23 ore
Incidente allo svincolo di Bellinzona Nord
Auto contro un mezzo del Cantone: non si registrano feriti
CANTONE
1 gior
Fine della tregua: riecco la canicola
MeteoSvizzera annuncia una nuova ondata di caldo. Temperature fino a 34 gradi da domani a mercoledì
CHIASSO
1 gior
Pompieri in Corso san Gottardo
Fumo dal primo piano di uno stabile
LOCARNO
1 gior
I secret screenings di Lili Hinstin iniziano in Italia
Al GranRex il pubblico che si è accomodato in sala ieri ha visto "In nome del popolo italiano" di Dino Risi
CANTONE
1 gior
Nomina in seno alla polizia cantonale
Andrea Pronzini dirigerà il Centro di formazione, coordinerà le attività di selezione dei canditati aspiranti di polizia
CANTONE
01.07.2020 - 11:410

Era considerato un bravo ragazzo, ma aveva un arsenale segreto

Processo al giovane che "meditava una strage" a scuola. Emerge un profilo complesso. E tanta rabbia.

Un percorso tra delusioni amorose e lavorative. Il 14 maggio del 2016, in uno scritto, il 21enne parlava già di piani di vendetta.

LUGANO - Lo consideravano tutti un bravo ragazzo, che andava a vedere l'Ambrì e il Bellinzona. Ma aveva una passione particolare. Quella per le armi. Trapelano nuovi dettagli sul 21enne alla sbarra a Lugano per avere "meditato una strage" alla Scuola cantonale commercio di Bellinzona. «Le armi mi davano adrenalina e senso di potere». 

Tra fucili e mitra – Il giudice mostra sullo schermo l'arsenale in possesso del ragazzo e rinvenuto al suo domicilio dalla polizia. Fucili, mitra, pistole, coltelli. Munizioni a non finire. Un assortimento da paura. È solo dopo avere trovato tutta questa merce che gli inquirenti si rendono conto che dietro a quel ragazzo non c'è solo il rischio di suicidio, come inizialmente ipotizzato. Ma ben altro. 

La perdita del posto di apprendistato – Nel 2014 aveva perso il posto da apprendista in ferrovia a causa di un biglietto di un cliente trovato per terra e non restituito. Tra mille sensi di colpa. L'anno successivo, sulla spinta del padre, si iscrive, inizialmente come uditore, alla Commercio. «Studiare non era il mio forte. Ma ero convinto che nessun altro mi avrebbe preso a lavorare, visto il mio precedente». 

La rabbia per non sentirsi degno – Colpiscono anche i rapporti con le sue amiche. In particolare il 21enne non si sentiva "degno" di potere avere una relazione con una ragazza per cui provava sentimenti particolari. Anche il primo rapporto sessuale si rivela travagliato. Alla giovane scriverà una lettera piuttosto aggressiva.   

Testi deliranti – Il 14 maggio 2016, in un suo scritto, l'accusato parlava già di piani di vendetta. «L'idea – sussurra il 21enne – era quella di morire subito dopo. Dopo avere fatto del male agli altri». Poi i riferimenti a una società ingrata, a Hitler e l'inno estremista ai tedeschi "che avevano avuto il coraggio di fare pulizia". 

Natural Born Killers – Il ragazzo inizia a interessarsi a personaggi particolari. Ad esempio all'autore del massacro del politecnico della Virginia. Si incide sulla pelle la scritta NBK, che significa Natural Born Killers. Un film crudo. Violento. In cui vengono uccise un sacco di persone.  

Come si sarebbe dovuta svolgere la strage – Le lettere consegnate dal giovane alla polizia parlano di come avrebbe voluto compiere la strage nella sua scuola. «Di cosa sono figlie queste lettere?», chiede il giudice Mauro Ermani. «Della mia rabbia. Rabbia per me stesso», replica il ragazzo. La sua operazione si sarebbe dovuta chiamare "NBK 2.0". «Non è una decisione che ho preso alla leggera. Un messaggio così sanguinoso da avere un posto nella storia», scriveva il 21enne all'epoca. L'accusato aveva preparato anche una serie di comunicati stampa da diffondere ai media di tutto il mondo. «Io devo essere freddo, bastardo, calcolatore», si legge nei suoi testi inquietanti. 

Come Eric Harris – Il ragazzo aveva intenzione di caricare i suoi scritti su varie piattaforme. Voleva insomma rendere pubblico a tutti il suo disprezzo per la vita. Ed essere legato a Eric Harris, autore del massacro della Columbine High School nel 1999. La data del massacro di Bellinzona era già stata fissata: doveva essere il 15 maggio 2018. «Oggi mi vergogno – dice il giovane davanti al giudice –. Queste mi affermazioni erano frutto di un delirio. Non ho mai dimenticato il mio licenziamento alle ferrovie. Ero stato anche da uno psicologo e dallo psichiatra. Con lo psichiatra mi sentivo meglio perché non era impiccione, mi dava medicamenti e basta. Non faceva domande sulla mia vita». 

Due episodi particolari – Bravo, carino e simpatico. E basta. Così veniva considerato dalle ragazze. È anche questo aspetto a creare sofferenza nel ragazzo alla sbarra. Nella primavera del 2018 accadono due fatti apparentemente innocui. Ma che turbano parecchio la mente del 21enne. «Avevo visto la giovane che mi piaceva aggredita verbalmente da alcuni compagni. Non potevo fare nulla. Poi avevo ricevuto una foto di una mia amica a letto con un ragazzo che conoscevo. E mi sono sentito una nullità». 

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-08 11:23:51 | 91.208.130.86