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LUGANO
13.12.2019 - 12:250

Non è una città per ciclisti. Il Municipio faccia qualcosa 

L’interrogazione: «Lugano sia maggiormente attenta alle esigenze di ciclisti e pedoni»

di Redazione
S.F.

LUGANO - Che Lugano non sia proprio una città a misura di biciclette è cosa nota. Un problema più volte affrontato dalla politica, soprattutto quella di sinistra, che a più riprese ha invitato l’autorità ad attivarsi. Ci riprova il Consigliere comunale del PS, Carlo Zoppi, che con un’interrogazione sottoscritta da altri 14 consigliere comunali  di aree politiche diverse - inviata il Municipio ad essere maggiormente attento alle esigenze di ciclisti e pedoni. «La promozione della mobilità dolce - scrive Zoppi - porta ad una migliore qualità di vita e alla salvaguardia dell‘ambiente e necessita una strategia, che esalti i punti di forza di entrambi questi tipi di mobilità. Per poter raggiungere questo obiettivo, è necessaria una rete sicura ed estesa di percorsi pedonali e di piste ciclabili». 

Carlo Zoppi fa notare che «lo spazio pubblico a disposizione diventa sempre più scarso e i conflitti tra pedoni e ciclisti sono in aumento, soprattutto sui percorsi pedonali utilizzati da entrambi i gruppi. Le diverse velocità e le diverse esigenze di utilizzo dello spazio pubblico sono fra i motivi dei conflitti tra pedoni e ciclisti e a Lugano si riscontra l'urgenza e la necessità d'intervenire».

Nove domande inoltrate al Municipio:

1. Come intende agire il Municipio per disinnescare i conflitti fra pedoni e ciclisti? Quale misure concrete sono previste in tal senso all’interno del Piano comunale dei Percorsi ciclabili (PCPC)?
2. Inerente alla parziale pedonalizzazione/moderazione del traffico sul lungolago (tratto LAC-Casinò), a che punto siamo nell' analisi di fattibilità? Insieme a questa misura sarebbe possibile immaginare una variante di PR che permetta un transito ciclabile a velocità moderata (10km/h) nelle vie pedonali del centro?
3. Qual è la posizione del Municipio verso l’apertura in certi tratti all’utilizzo delle corsie dei bus da parte dei ciclisti? L’apertura alle biciclette della corsia del bus in Via Pretorio è prevista la svolta in via Bossi, si è valutato di arrivare in Via Balestra? 4. Sapendo che Lugano è fra i comuni promotori, a che punto siamo con il collegamento ciclabile veloce Melide-Lugano?
5. Inerente al percorso ciclabile cittadino sul lungolago, in che modo intende il Municipio gestire gli esigui spazi a disposizione? È immaginabile sviluppare dei tratti tramite passerella esterna per allargare l’esistente tracciato sul lungolago? Esiste un vincolo di protezione verso questa misura? Se sì di che tipo?
6. Inerente al collegamento con la stazione, come si pensa di migliorare il collegamento ciclabile fra la stazione e il centro città? La nuova stazione di Lugano avrà dei parcheggi coperti per le biciclette?
7. In Via al Chioso si potrebbe promuovere una corsia ciclabile che colleghi Viganello al fiume Cassarate togliendo se il caso una fila di parcheggi?
8. Il Municipio intende dare seguito ai progetti di allargamento e rendere maggiormente transitabile la pista ciclabile nei pressi di Riva caccia?
9. È possibile ricavare in Via Franscini una corsia ciclabile verso nord utilizzando meglio lo spazio a disposizione? Creando in questo modo una direttrice ciclabile verso nord in uscita dalla città fino a Via Buffi?

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