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MENDRISIO

Via Dunant cambia volto: parcheggi ecologici e nuove aree verdi in arrivo

Saranno ridotte le superfici impermeabili «per favorire l’assorbimento dell’acqua piovana, secondo il principio della “città spugna”»
Città di Mendrisio
Fonte Red
Via Dunant cambia volto: parcheggi ecologici e nuove aree verdi in arrivo
Saranno ridotte le superfici impermeabili «per favorire l’assorbimento dell’acqua piovana, secondo il principio della “città spugna”»

MENDRISIO - Nel mese di marzo prenderanno avvio i lavori di riqualifica dei posteggi comunali situati su via Enrico Dunant di fronte al cimitero, a Mendrisio. Lo comunica la Città di Mendrisio. «L’intervento è volto a migliorare la qualità e la sicurezza dello spazio pubblico, caratterizzato da una forte presenza di superfici asfaltate e impermeabili e poco valorizzato dal punto di vista paesaggistico».

I lavori comprendono la realizzazione di nuove aree verdi e aiuole, la messa a dimora di nuove alberature e arbusti e la sistemazione definitiva del terreno, con particolare attenzione alla scelta di specie adatte alle condizioni climatiche locali e capaci di contribuire alla biodiversità e alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. È inoltre prevista la riqualifica dell’attuale aiuola ghiaiosa in prossimità dell’incrocio, con l’obiettivo di migliorarne l’aspetto, la funzionalità e la capacità di ridurre il fenomeno delle isole di calore. Il progetto comprende anche il risanamento stradale della prima tratta di via Enrico Dunant in corrispondenza del posteggio.

Parallelamente verrà riorganizzato l’assetto funzionale degli stalli lungo Via Enrico Dunant, che nella configurazione attuale non rispondono pienamente alle esigenze dimensionali odierne. La nuova configurazione prevede 14 parcheggi a rotazione, 2 parcheggi per auto elettriche con stazione di ricarica annessa e un parcheggio dedicato alle persone con disabilità, «migliorando l’ordine e la fruibilità dell’area. Anche i nuovi stalli saranno realizzati con materiale permeabile».

La «città spugna» - Un elemento centrale della riqualifica è l’introduzione di soluzioni di drenaggio sostenibile e di deimpermeabilizzazione, secondo il principio della “città spugna”. «Dove possibile verranno ridotte le superfici completamente impermeabili, favorendo lo smaltimento delle acque meteoriche direttamente in loco. Le acque meteoriche saranno convogliate verso aree verdi e aiuole predisposte come zone di bioritenzione, in grado di trattenere temporaneamente l’acqua e permetterne la graduale infiltrazione nel terreno. Questo sistema contribuisce a ridurre i deflussi rapidi verso la canalizzazione durante gli eventi piovosi intensi, alleggerendo la rete di smaltimento e migliorando il microclima urbano».

Per consentire l’esecuzione delle opere «sarà necessario procedere alla sostituzione dei sei alberi presenti, tigli (Tilia cordata) giunti a fine ciclo vita e in fase di senescenza. Le alberature si trovano in una zona completamente asfaltata, con spazio radicale ridotto e senza adeguati sistemi di aerazione e approvvigionamento idrico. Le verifiche tecniche hanno inoltre evidenziato una crescente fragilità della chioma, con presenza di rami secchi, rendendo la rimozione delle vecchie piante necessaria anche sotto il profilo della sicurezza».

La durata del cantiere è stimata in circa tre settimane. Durante questo periodo il parcheggio superiore su via Enrico Dunant non sarà utilizzabile. In alternativa, potranno essere utilizzati i posteggi nella zona inferiore dell’area (su via San Martino) e i posteggi ubicati accanto al cimitero, che sono soggetti alla stessa regolamentazione degli stalli su via Enrico Dunant.

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