Palacinema in deroga sulle norme antincendio, da 8 anni

Il protocollo per l'aumento della capienza è sempre stato rispettato, assicura la società. Sono ora al vaglio due varianti
LOCARNO - Da otto anni la Palacinema Sa opera grazie a una deroga antincendio che consente, a determinate condizioni, un utilizzo maggiorato della sala multiuso e della terrazza al terzo piano, oltre la capienza ordinaria di 240 persone. Una situazione che, riferisce laRegione nella sua edizione odierna, affonda le radici nel 2018, quando una perizia della TEA engineering di Caslano valutò la possibilità di aumentare il numero di presenti rispetto a quanto stabilito dal collaudo antincendio del dicembre 2017.
Il limite dei 240 era stato fissato in base alle vie di fuga esistenti – due vani scala con uscita diretta all’esterno – e rifletteva la destinazione originaria dello spazio, pensato come teatro di posa. In corso d’opera, però, la funzione cambiò: la sala divenne multiuso e, con i suoi 567 metri quadrati più i 363 della terrazza, rappresentava un potenziale importante per eventi di grande richiamo, dal Film Festival ad altre manifestazioni.
La perizia del 2018 diede quindi il via libera a un utilizzo più intenso, ma ponendo paletti precisi. Da un lato, l’obbligo di seguire un protocollo organizzativo rigoroso; dall’altro, una condizione chiara: la deroga sarebbe rimasta tale fino alla realizzazione di una terza scala di fuga, da progettare e costruire secondo le procedure edilizie necessarie. Un intervento che, a distanza di otto anni, non è mai stato realizzato.
La novità è che il tema è tornato sul tavolo del Consiglio d’amministrazione. La direttrice Elena DelCarlo ha spiegato che sono allo studio due opzioni: una soluzione strutturale con una scala interna che aumenti il flusso di evacuazione dal terzo piano, e una variante più “leggera”, senza nuova scala, basata su un potenziamento dell’estrazione dei fumi. Nessun dettaglio, però, su costi, consulenze tecniche o tempi decisionali.
Nel frattempo, l’utilizzo maggiorato resta vincolato alle regole del 2018. Sala e terrazza non possono essere usate insieme e le capienze ammesse sono due: fino a 420 persone escludendo l’uso simultaneo della sala cinema 1, oppure massimo 320 persone con non più di 100 spettatori nella sala principale. In entrambi i casi è obbligatoria una procedura in dieci punti, che prevede tra l’altro la presenza costante di un picchetto di due pompieri, sopralluoghi preventivi, controlli sulle porte tagliafuoco, l’attivazione immediata dell’audio-evacuazione e la verifica dei layout per garantire vie di fuga libere di almeno 120 centimetri.
Perché si sia atteso così a lungo, DelCarlo risponde che i vari Cda non hanno mai ritenuto impellente l’adeguamento strutturale, confidando nel rispetto scrupoloso del protocollo, sempre applicato. Ora, assicura, la ricerca di una soluzione definitiva è di nuovo avviata.



